Il Sindaco Daniele Vacca annuncia lo sblocco di fondi cruciali per la protezione del territorio. Gli interventi riguarderanno il consolidamento di Corso Roma, la messa in sicurezza di Fosso Caramante e la difesa del litorale in zona Ippocampo.
SOVERATO – Un passo decisivo per la protezione del suolo e la pubblica incolumità. L’amministrazione comunale di Soverato ha ufficializzato l’ottenimento di un finanziamento di ben 2,5 milioni di euro, interamente destinato a opere di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico.
L’annuncio è arrivato direttamente dal sindaco Daniele Vacca, che attraverso i propri canali social ha espresso grande soddisfazione per quello che definisce “un altro grande traguardo”. Non si tratta solo di numeri, ha ribadito il primo cittadino, ma di risorse che si tradurranno in cantieri vitali per la serenità di diverse aree della città, alcune delle quali storicamente fragili.
Tre pilastri per la sicurezza cittadina
Il piano degli interventi si articola su tre direttrici principali, individuate come prioritarie dai tecnici comunali e approvate per il finanziamento.
Il progetto più consistente, del valore di 900.000 euro, riguarda la messa in sicurezza di Corso Roma, area colpita in passato da fenomeni franosi che necessitavano di un intervento di consolidamento definitivo. Altrettanto rilevante è lo stanziamento di altri 900.000 euro per il litorale in zona Ippocampo, dove la priorità sarà la difesa della costa e la protezione delle infrastrutture vicine al mare. Infine, 700.000 euro saranno investiti per la mitigazione del rischio idrogeologico nel Fosso Caramante, un intervento strategico per la corretta gestione del deflusso delle acque.
La visione dell’amministrazione
”La sicurezza dei cittadini e la tutela del paesaggio sono la nostra priorità assoluta”, ha dichiarato Vacca, sottolineando come l’ottenimento di questi fondi sia il frutto di una programmazione costante mirata a proteggere la “Soverato che amiamo”.
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di riqualificazione urbana che mira a rendere la “Perla dello Ionio” non solo più bella, ma soprattutto più resiliente di fronte alle sfide poste dal cambiamento climatico e dalla fragilità del territorio calabrese. Con la conferma dei fondi, l’iter passerà ora alla fase operativa per l’avvio delle procedure d’appalto e la successiva apertura dei cantieri.