Soverato protagonista su un inserto di Repubblica!

Voglio parlarvi di un posto bellissimo sul litorale ionico, con una spiaggia di granelli bianchi, e di un mare cristallino, un’acqua trasparente che bagna il litorale, e dei pesci che nuotando si incontrano sul fondale: le salpe, le aguglie e qualche pettine, “surice” come li chiamiamo ,buonissimi da gustare in frittura. E dei tonnetti che saltano dalle acque a settembre, quando i pescatori passano la notte nelle loro tende per prenderli all’alba con le lenze.

Esiste poi nelle profondità un cavalluccio marino che dà il nome alla rada che viene perciò detta la baia dell’ippocampo.
Sul paesaggio marino domina a protezione la torre di avvistamento e di difesa, il Torrazzo.
E c’è uno scoglio che si erge sul mare, poco distante dalla costa e che viene definito “scarpina” per la sua forma che ricorda quella di una calzatura, su cui si infrangono le onde quando il mare è in tempesta e gli spruzzi volano alti verso il cielo dove i gabbiani richiamano con i loro stridii.

E l’acqua è calda come l’aria. I pescatori tornano con le paranze colorate d’arancio e di azzurro e a sera riannodano le reti.
Di mattina si può vedere un signore anziano con il berretto calato sul viso seduto tra le barche a preparare le esche, con l’odore del pesce che si diffonde nell’aria mentre i ragazzi approfittano dell’ombra delle grandi imbarcazioni per sonnecchiare al riparo della calura.
C’è una piccola chiesa nel borgo della città alta che custodisce un gioiello scultoreo di marmo bianco in cui la Vergine Maria porta in grembo il Cristo morto deposto dalla croce.

La città di mare a settembre si spopola e torna alla sua dimensione normale. Il lungomare è deserto, con gli anziani sulle panchine all’ombra delle Eritrine, le piante dal fusto nodoso e dai fiori color corallo.
Si sente il rumore dei passi sul selciato, il verso della tortora sull’albero dove ha fatto il nido.
Dimenticavo. La città di cui vi ho parlato è Soverato, in Calabria.
Venite a conoscerla!

Franca Ambrosio, architetto e pittrice