Soverato – Punteruolo rosso, pochi soldi per salvare le palme


punteruolorossoSono numerose le palme presenti nella città di Soverato e altrettante numerose, quelle che stanno morendo in quanto attaccate purtroppo, sempre più spesso, dal malefico punteruolo rosso. Un tema su cui è intervenuto il sindaco spiegando la situazione. “E’ un’emergenza difficile da affrontare e lo esterno con rammarico- ha detto Ernesto Alecci – perché il costo di intervento su ogni singola palma è davvero molto alto. Soverato ne ha centinaia il che complica gli interventi. Non possiamo permetterci purtroppo questa spesa, nonostante l’amministrazione abbia da sempre dimostrato massima attenzione al verde, agli alberi, all’ambiente, tante le azioni fatte in merito. Alcune palme moriranno come stanno morendo in tante altre regioni del meridione. Noi stiamo cercando di tutelare quelle che si trovano ubicate nella zona del lungomare, in primavera infatti ci attiveremo con del medicinale per curarle. Quelle invece che si trovano nel vivaio sono migliaia e non so se ce la faremo a salvarle. Non dipende da noi, ma purtroppo non abbiamo fondi a disposizione, stiamo chiedendo informazioni alla Provincia e alla Regione, per capire se possono intervenire, ma sembra non ci siano dei capitoli di bilancio destinati a questo tipo di interventi. È un problema ormai nazionale non solo di Soverato. Per quanto mi riguarda- ha concluso Alecci- farò il possibile, ma non credo, e voglio esser sincero, che tutte le palme riusciremo a salvarle e non certo per mancanza di volontà da parte dell’amministrazione ma per impossibilità data solo dalla mancanza di cassa”. La situazione finanziaria dell’ente è infatti ben nota a tutti. Un patrimonio ambientale pertanto, destinato a perdersi quasi sicuramente, un allarme, quello del punteruolo, che sembra finirà con avere il sopravvento su molte palme e sul verde. Ci sono delle soluzioni che aveva suggerito l’agronomo Donato Orlando, come ad esempio, mettere sul tronco un impianto, e, ogni due mesi, con una pompa, dare linfa con acqua e dei principi attivi, per un costo di massimo 20 euro a pianta. Il problema sorge in quanto le palme a Soverato sono davvero tantissime quindi la cifra diverrebbe onerosa e al momento insostenibile per il Comune.

Antonella Rubino, Gazzetta del Sud, 21/02/2016


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