Soverato, scatta il piano prevenzione incendi 2026: firmata l’ordinanza sindacale con divieti e obblighi per i cittadini


 Con l’arrivo della stagione estiva e l’innalzamento delle temperature, la Città di Soverato si muove d’anticipo per tutelare il proprio territorio dal rischio roghi. È stata infatti emanata l’Ordinanza Sindacale n°24 del 15/06/2026, volta a regolamentare le attività a rischio e a stabilire precise linee guida per la prevenzione degli incendi boschivi e d’interfaccia.

Il provvedimento dichiara ufficialmente il periodo di grave pericolosità a partire dal 15 giugno e fino al 30 settembre 2026. Durante questi mesi, l’attenzione dovrà essere massima sia da parte delle autorità che dei singoli cittadini.

​I divieti assoluti nelle aree a rischio
​Per evitare l’innesco di fiamme nei boschi e nei terreni cespugliati, l’ordinanza impone una serie di divieti tassativi:

È vietato accendere fuochi, far brillare mine o utilizzare apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio di metalli.
​Non si possono usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace.

​È bandito il fumo (e qualsiasi altra operazione che possa creare un pericolo immediato di incendio) non solo nei boschi e nei terreni cespugliati, ma anche sulle strade e sui sentieri che li attraversano.
​È vietato l’abbandono di rifiuti nei boschi e nelle discariche abusive.

Non è consentito inoltrare auto nei boschi o parcheggiare con la marmitta (specialmente se catalitica) a diretto contatto con l’erba secca.
​Viene rigorosamente vietato l’abbruciamento delle stoppie e di altri residui vegetali.

Gli obblighi per i proprietari di terreni
​La sicurezza del territorio passa anche dalla cura degli spazi privati. L’ordinanza si rivolge direttamente a tutti i proprietari di fondi e aree ubicate nel perimetro del territorio comunale, imponendo precisi doveri di manutenzione:

​Regolazione della vegetazione: È obbligatorio tenere regolate le siepi vive ai lati delle strade comunali e vicinali a uso pubblico. I rami delle piante che si protendono oltre il ciglio stradale devono essere tagliati per evitare di restringere o danneggiare le carreggiate. Inoltre, è prescritta l’eliminazione della vegetazione in prossimità di curve e incroci per garantire la necessaria visibilità stradale.

Pulizia e sgombero: I proprietari devono provvedere alla pulizia delle proprie aree, sgombrandole da erbe secche, rovi, piante infestanti e ogni tipo di rifiuto (anche se abbandonato da terzi).

I terreni devono essere conservati costantemente puliti non solo per prevenire gli incendi, ma anche per ridurre la proliferazione di insetti, topi, ratte e bisce.

​Sanzioni pesanti per i trasgressori
​Il Comune avverte che la tolleranza sarà zero. Chiunque violi le disposizioni dell’ordinanza andrà incontro a severe sanzioni amministrative ai sensi dell’articolo 10 della Legge 21/11/2000 n. 353, alle quali si aggiungeranno le sanzioni penali stabilite dall’articolo 11 della medesima legge nazionale.

Numeri utili in caso di emergenza
​Le autorità ricordano che la tempestività è fondamentale per circoscrivere i roghi. In caso di avvistamento di un incendio, i cittadini sono invitati a contattare immediatamente i seguenti numeri:
​112 – Numero unico di emergenza
​1515 – Carabinieri Forestale
​115 – Vigili del Fuoco
​800 496 496 – Numero verde regionale (Calabria)