Non solo asfalto per il futuro urbanistico di Soverato. Dopo gli interventi di rifacimento del manto stradale che hanno interessato diverse zone del territorio comunale, l’amministrazione guidata dal sindaco Daniele Vacca lancia una nuova fase del progetto di riqualificazione urbana, puntando su una scelta ecologica e strategica: la terra stabilizzata.
I primi interventi con questo materiale innovativo e a basso impatto ambientale hanno riguardato due aree specifiche della città: Località San Nicola e Via Trento e Trieste. Qui la terra stabilizzata viene utilizzata sia per il rifacimento della sede stradale sia per le aree destinate a parcheggio.
”Una soluzione che non è una rinuncia alla qualità, ma una scelta consapevole,” ha dichiarato il primo cittadino. “Dove il contesto lo consente, vogliamo privilegiare materiali che uniscono funzionalità e attenzione all’ambiente”.
Una filiera calabrese e i vantaggi per il microclima
Il materiale scelto per i lavori non è solo ecologico, ma vanta anche una filiera cortissima e d’eccellenza: proviene infatti direttamente da una cava di Serra San Bruno.
La scelta della terra stabilizzata risponde a precise esigenze di sostenibilità urbana e adattamento ai cambiamenti climatici. L’amministrazione ha infatti evidenziato i tre principali punti di forza di questa tecnologia:
Massima permeabilità: Favorisce il naturale drenaggio dell’acqua piovana, un fattore cruciale per azzerare il rischio di ristagni idrici e alleggerire la pressione sui sistemi di scarico urbani durante le forti piogge.
Contrasto alle isole di calore: Rispetto al classico asfalto nero, questo materiale accumula molto meno calore, garantendo un impatto decisamente più mite sul microclima urbano circostante durante i mesi estivi.
Anima green: Trattandosi di un componente naturale, garantisce un bassissimo impatto ambientale sin dalla sua posa.
Verso una manutenzione “intelligente”
L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia di pianificazione del territorio, dove l’omologazione cede il passo a interventi mirati e diversificati a seconda delle necessità dei singoli quartieri.
”Continuiamo a lavorare con attenzione e programmazione, scegliendo per ogni area della città la soluzione più adatta”, ha concluso il sindaco Vacca. Per Soverato si apre dunque una stagione di manutenzione intelligente e sostenibile, capace di coniugare il decoro urbano con il rispetto profondo per l’ecosistema locale.