La comunità di Soverato si appresta a vivere uno dei momenti più intensi e sentiti del proprio calendario religioso e civile. Dal 29 marzo al 7 aprile 2026, la Parrocchia Maria SS. Addolorata rinnoverà i riti della Festa Comunale di Pasqua e Galilea, un binomio che affonda le radici in secoli di storia e che continua a unire generazioni di fedeli e cittadini.
Un legame indissolubile con il passato
Come ricordano le cronache ottocentesche del cantore Saverio Tucci, la “Festa di Galilea” non è solo un evento religioso, ma un tassello identitario per la cittadina ionica. È il momento in cui la religiosità e i riti popolari si fondono, portando la “memoria di Cristo in Galilea” dalle alture di Soverato Superiore fino alla marina, in un coinvolgimento emotivo che non sembra conoscere l’usura del tempo.
Il programma dei riti della Settimana Santa
Le celebrazioni prenderanno il via domenica 29 marzo con la Domenica delle Palme e la tradizionale benedizione in Piazza Roma.
Il clou degli eventi religiosi seguirà il naturale crescendo del Triduo Pasquale:
Giovedì Santo (2 aprile): Dopo la Cena del Signore, la serata sarà segnata dalla suggestiva “Turba” alle ore 21:30. Al suono lugubre dei tamburi, il corteo attraverserà le vie del paese in ricordo della cattura di Gesù, la cosiddetta “Pigghjata”.
Venerdì Santo (3 aprile): Il giorno della Passione vedrà la processione del Cristo Morto e dell’Addolorata a partire dalle ore 19:00.
Domenica di Pasqua (5 aprile): Il momento più atteso sarà la “Cumprunta” alle ore 11:00, l’emozionante incontro tra Maria e Gesù risorto, mediato dalle “ambascerie” di San Giovanni.
Il gran finale: Il Martedì di Galilea
La chiusura dei festeggiamenti è affidata alla storica giornata di martedì 7 aprile, dedicata alla Festa di Galilea. La giornata inizierà presto con la partenza del celebre Trittico (composto dalle statue di Cristo, della Vergine Gloriosa e di San Giovanni) da Soverato Superiore verso Soverato Marina.
La processione toccherà i luoghi simbolo della solidarietà cittadina, con una sosta di preghiera all’Ospedale Civile, per poi proseguire verso la Chiesa del Rosario. Ad allietare la giornata sarà la Banda “Città di Soverato U. Pacicca”, diretta dal Maestro Luigi Tedesco, mentre l’atmosfera festiva sarà garantita dai decori curati da Antonello Abruzzo e Umberto Maio.
Il valore della comunità
Il Parroco e il Comitato Festa, nel presentare il programma, hanno voluto rivolgere un ringraziamento speciale ai portatori (gli “Apostoli”), custodi materiali di una tradizione che richiede fatica e devozione.
Un evento che, grazie alla collaborazione con il Comune di Soverato, si conferma come il cuore pulsante della primavera soveratese, capace di trasformare il rito in un abbraccio collettivo.