Con la fine della stagione estiva, il contrasto tra la vivacità del litorale e il silenzio delle colline si fa più netto. Ma a Soverato Superiore la quiete dei vicoli si è trasformata in vera e propria rassegnazione. Nel gruppo Facebook Soverato Web, i cittadini hanno dato voce a un malessere diffuso che dipinge un quadro di progressivo isolamento e impoverimento dei servizi essenziali per il bellissimo borgo storico.
A scatenare l’amarezza degli abitanti è la desertificazione commerciale. Nel borgo non c’è più un parrucchiere, un barbiere o uno sportello bancomat. L’ufficio postale funziona a singhiozzo e, da pochi giorni, ha chiuso i battenti persino l’ultimo minimarket rimasto.
Per acquistare beni di prima necessità – un semplice chilo di pane o un litro di latte – la macchina è diventata un passaggio obbligato verso Soverato Marina. L’intero tessuto economico del paese si regge ormai unicamente su due presidi: la farmacia e il bar.
Un’offerta decisamente troppo risicata per una comunità composta in gran parte da persone anziane, le più penalizzate dalla mancanza di servizi a portata di mano.
A fare da contraltare a questo svuotamento ci sono le opere pubbliche. Il borgo dispone di un ampio parcheggio, attualmente poco utilizzato, e di un piccolo anfiteatro pensato come centro d’attrazione culturale e sociale. Tuttavia, i residenti denunciano che la struttura, anziché portare vitalità, finora ha generato soprattutto problemi di viabilità, ingorghi e sosta selvaggia.
Il paradosso, sottolineano gli abitanti, risiede nell’enorme potenziale inespresso del luogo. Rendere Soverato Superiore vivibile ed efficiente significherebbe trasformarlo in un volano turistico e culturale per l’intero territorio, valorizzando la sua bellezza e la sua storia.
L’amore per il borgo si scontra però con la tristezza di vederlo abbandonato a se stesso, riaccendendo il dibattito sulla necessità di interventi urgenti per garantire la sopravvivenza dei centri storici ed evitare che diventino mere quinte scenografiche svuotate di vita quotidiana.