Soverato – Tassa suolo pubblico, i morosi potranno pagare a rate

soveratocorso1Che lo sport sarebbe stato un veicolo di indotto economico e turistico, non ne ha mai dubitato il vicesindaco Pietro Matacera il quale ha affermato: “In questi giorni passeggiando per le strade cittadine non passano inosservati tanti ragazzi tutti in divisa, per dei campionati regionali che si stanno effettuando nel comprensorio. Molti i giovani ospitati nella nostra città. Ciò ovviamente porta a far girare l’economia, è così per ristoranti, pizzerie e anche per le strutture alberghiere tutte al completo. È un lavoro di squadra fatto attraverso le attività sportive. Infatti lo sport insieme al commercio ed al turismo non può che far rilanciare la città e sono gli elementi su cui stiamo puntando insieme ai consiglieri Christian Castanò delegato allo sport ed Emanuele Amoruso delegato al turismo, che si stanno impegnando tantissimo”. Si lavorerà anche per l’incremento dei posti letto e, per quanto riguarda il consorzio per le seconde casa Matacera ha detto che ci stanno lavorando poiché ci vuole tempo e sarà attivo dal prossimo anno. Inoltre si è soffermato sulla tassa del suolo pubblico: “Abbiamo avviato l’attività di controllo che sta avvenendo in modo serrato e offrendo la possibilità ai morosi di rateizzare i pagamenti, in modo tale che possano usufruire della struttura senza che vengano però soffocati economicamente, gli stiamo andando incontro con massima disponibilità. Alcuni sono indietro con i pagamenti per le difficoltà economiche, altri invece ogni mese versano puntuali la loro quota. L’intento è quello di farli mettere in regola e il Comune avrà così anche l’ introito che gli spetta. Il costo varia in base allo spazio occupato. Il fisso è di 90 euro a metro quadro ed è rimasta invariata la tariffa, abbiamo ritenuto opportuno non aumentarla. Per quanto riguarda l’immagine della città, su queste strutture esterne, nel testo unico saranno regolamentate e avranno tutte lo stesso colore abbiamo scelto il bianco e l’ azzurre essendo una città di mare e tutti dovranno essere simili, per dare uniformità e curare anche l’estetica. I passi che l’amministrazione sta muovendo vanno in più direzioni”.

Antonella Rubino, Gazzetta del Sud, 03/06/2016

 

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