Soverato – Una Città a misura di handicap

Oggi più che mai non può che farci piacere il “fare” dei Sindaci e delle Amministrazioni Comunali soprattutto se il tutto è mirato a rendere più vivibile le Città per l’intera comunità e, magari, con particolare attenzione alle categorie più deboli.

E così accogliamo con simpatia le notizie che l’ufficio stampa del Comune di Soverato ha diramato negli scorsi giorni: prima le linee guida che il Sindaco ha prescritto alle strutture balneari della Città per abbattere ogni tipo di barriera architettonica; seconda quella che entro pochissime settimane (si spera per fine mese) saranno installati gli arredi urbani lungo il “nuovo” Corso Umberto.

Benissimo, pensiamo. Però subito dopo ci risuona nei pensieri un qualcosa che collega le barriere architettoniche ed il rifacimento di Corso Umberto. E’ vero: eravamo stati noi di Fiamma Tricolore a perorare il problema delle persone ipovedenti e non vedenti rispetto all’installazione sul Corso, peraltro prevista per legge, dei percorsi segnati con loges ed altri accorgimenti come rampe e mappe tattili o segnaletica con pittogrammi.

A queste sollecitazioni il Signor Sindaco – che oggi le impone, giustamente, agli stabilimenti balneari – non ha voluto mai dare riscontro ed ha mandato pervicacemente avanti i lavori sul Corso fino ad annunciarne oggi trionfalmente il termine e preannunciando il brindisi ufficiale per la riapertura entro la fine dell’estate.

Ma noi del Nucleo Militante Missino di Soverato pensiamo ci sia ben poco da brindare caro Sindaco, perché non riteniamo si possa far festa su un luogo che sarà praticamente inibito alla piena fruibilità di alcuni nostri concittadini ed a tante possibili famiglie di turisti che, probabilmente proprio a causa di questa sua assurda presa di posizione, saranno costrette, se ne avranno la possibilità, a scegliere altre mete, ben più accoglienti e guidate da Amministrazioni con un concetto di Civiltà probabilmente più alto, a scapito della nostra Città che, onestamente, non merita di essere vista in questa mortificante maniera dall’intero mondo civile e solidale.

Movimento Sociale Italiano-Fiamma Tricolore
Nucleo Militante “Beppe NICCOLAI” di SOVERATO