Soverato vecchia, una risorsa?

La visita alla ”installazione  Sparkling Matter” dell’artista Matteo Nasini, esposta a Soverato vecchia, quale occasione migliore per godere anche del borgo antico?
Non riuscendo a trovare sufficienti informazioni a riguardo, prima di organizzare il tutto e stilare un programma, abbiamo voluto fare un sopralluogo con alcuni soci.

Questi sono i fatti: la parte ripulita e percorribile riguarda soltanto il percorso per la chiesa di Santa Caterina che ospita, appunto, l’”installazione artistica”; non è percorribile e visitabile tutta la parte del sito a ovest dove si trovano il frantoio, i resti della Chiesa Matrice con lo slargo antistante, la grande cisterna, gli edifici sul crinale, i resti dei serpenti fossili e, infine, la grotta anacoretica.
Dunque una visita a metà.

Si aspetta, come al solito, che sia il fuoco a pulire tutto.
Ma allora quando possono essere fruiti questi luoghi? Ci si aspetterebbe che, trattandosi delle risorse culturali delle quelli si fregia la città di Soverato, la fruibilità fosse assicurata sempre, a maggior ragione d’estate.

Inoltre dovremmo anche metterci una mano sulla coscienza e fare in modo che questo sito si conservi il più possibile. Invece, un pezzo alla volta sta crollando e noi continuiamo solo a pensare di servircene senza alcun intervento di consolidamento.

Una visione “egoistica” dei Beni Culturali che non appartengo solo alla nostra generazione ma, se noi lo consentissimo, qualcosa potrebbe rimanere anche per chi verrà dopo di noi. (Italia Nostra)