Spirlì: “Ho subito uno stupro a 20 anni, superato grazie a famiglia”

“La mia omosessualità? Nel passato ho vissuto dei momenti drammatici che ho superato grazie alla mia famiglia che mi è sempre stata vicina. Ho patito uno stupro a 20 anni e ne sono uscito con forza e dignità. E come la seconda vita iniziata il giorno dopo dal risveglio da un coma, legato alla violenza, negli anni Ottanta. Quando rinasci hai un’altra vita in mano che non vuoi sprecare con l’odio, vuoi avere una disponibilità nei confronti di tutti”.

Lo ha detto, riporta una nota, il presidente ff della regione Calabria Nino Spirlì a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, parlando anche dei momenti più difficili della sua vita ma toccando anche temi più leggeri.

“Quando mi arrivano addosso degli attacchi che ritengo inutili – ha detto poi – me li faccio scivolare addosso, perché é la mia seconda vita e non la voglio sprecare così. La mia vita sentimentale? Diciamo che in questo momento potrei essere innamorato ma fortunatamente sono single. Difficile fare conoscenze con la pandemia in corso? Va bene così, ho 60 anni”.

“Diciamo che potrei esser sentimentalmente innamorato ma non pratico da tempo, forse 4 o 5 anni”. Spirlì, infine, ha dedicato anche parole di elogio a Maurizio Crozza, il quale gli ha dedicato una delle sue imitazioni: “mi piace molto quella che fa di me: una persona pubblica che non apprezza l’ironia e la satira è tre passi indietro rispetto a quel che dovrebbe”.