Stage di studenti Unisg in Calabria

La settimana scorsa una delegazione di 14 studenti dell’UNISG (universita’ di scienze gastronomiche con sede a Pollenzo prov di Cuneo ) di nazionalità diversa (Italia, Brasile, Norvegia, Bulgaria, Ethiopia, Israele ) ha effettuato in Calabria uno stage formativo. La scelta del percorso formativo e’ stata quella di presentare la parte centrale dell area interna della Calabria dove sono ancora presenti piccole realta’ virtuose di produttori ed artigiani e dove il contesto territoriale presenta paesaggi, coltivazioni e borghi interessanti che rappresentano la vera risorsa per un riequilibrio economico dell intera regione .

Il gruppo di studenti accompagnati dal tutor Andrea Bernardi sono stati accolti dai soci della condotta slow food Soverato Versante Jonico in diverse realta produttive. Le prime visite sono state alle aziende di Soveria Mannelli( pastificio Cardamone, azienda Artigiana Funghi Belmonte) accompagnati da Maria Antonietta Mascaro e Vincenzina Scalzo .la proma sera si e’ conclusa a Serrastretta con la cena al ristorante il vecchio castagno, con un menù ( tra cui la pasta con farina di castagne ,le costolette di agnello ) proposto da Delfino Maruca e con la desrizione delle portate a cura di Mattia Maruca. La seconda giornata e’ iniziata con il percorso sul trenino della ferrovia della Calabria per raggiungere Catanzaro .I paesaggi mozzafiato sono stati molto apprezzati tanto che uno degli studenti stranieri ha detto che era il.paesaggio piu bello visto finora in Italia.La sosta a Catanzaro dopo una breve passeggiata nel centro storico con la guida di Marisa Gigliotti si e’ conclusa in una antica putica a degustare il.morzello piccante nella pitta. Grandi apprezzanenti per questo piatto della tradizione popolare.

Il pomeriggio e’ stato dedicato alla visita al vivaio.Allasia plant Magna Grecia a Soveria Mannelli dove approfittando di una schiarita del tempo, Franco Fazio ha portato in giro gli studenti nell azienda intrattenendoli per un paio di ore con lezioni sul campo molto apprezzate ( innesti , creazione del compost, semine e riproduzione di antiche varieta’ di piante da frutto) .Successivamente c’ e’ stato l’ incontro con la comunita’di terra madre dei produttori dei fagioli del Reventino con le illustrazioni di Michelangelo e di Maria Antonietta Mascaro. Anche l’ incontro nella contrada Viterale di Serrastretta con Antonio Fazio ed Angelo Aiello della comunità di terra madre delle castagne e pastille di Serrastretta e’ stato molto apprezzato perche’ ha consentito al gruppo di poter capire la problematica dei castagneti con il controllo biologico del cinipide e le tecniche di lavorazione delle pastille negli antichi essiccatoi.La cena all’agriturismo E Turre dove sono stati accolti da Marco Molinaro e dalla sua famiglia ha ben interpretato la cucina contadina di montagna .

Nella giornata di domenica gli studenti dell unisg ad Amaroni hanno visitato l’azienda Bova group miele. Sono stati accolti da Daniela Mancini con la degustazione dei mieli e con la presentazione delle attivita dell azienda, la storia ed il.lavoro delle api. E’ stata anche l occasione per presentare loro il progetto della condotta slow food di Soverato relativo alla cupeta di Montepaone che ha il miele tra gli ingredienti principali.

Lo stage degli studenti dell unisg, per la parte coordinata dalla condotta slow food di Soverato si e’ concluso nel migliore dei modi con una full immersion a Badolato. Grazie ai soci della comunita’ di terra madre “borghi in comunita’” ( Guerino, Elisabeth, Domenico, Ketty, Pierangela) si sono vissuti momenti di socialita’ a tavola alla Cantinetta di Mimmo Audino, a spasso nel borgo , in visita al convento degli Angeli ed all orto della comunita’. Molti degli studenti hanno espresso la volonta’ di ritornare.

MARISA GIGLIOTTI.

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