Stalettì – Il sito archeologico Tomba di Cassiodoro ridotto a parcheggio

Riceviamo e Pubblichiamo:
Vandali e incivili,

così possiamo definire quei calabresi,che pur di raggiungere il mare e lasciare l’auto a ridosso del mare,per non fare qualche passo a piedi, nei pressi di una nota discoteca, hanno invaso il sito archeologico Tomba di Cassiodoro, tra l’altro da poco restaurato che si trova dentro un verde Parco pubblico, con divieto di ingresso delle auto. Ma imperterriti gli incivili pendolari del mare, hanno forzato, spalancato e anche danneggiato il cancello di ingresso e la rete protettiva del sito e così lì decine di auto parcheggiano per tutto i giorno, molte anche sotto gli alberi per ripararle dal sole e poi di ritorno dal mare usano le fontanelle per lavarsi. Considerato quindi che si può parcheggiare, le auto aumentano giornalmente.

Non solo,anche gli addetti di una discoteca fanno da parcheggiatori facendo entrare le auto dentro il sito archeologico, quando ci sono i pomeriggi o serate. Insomma piena anarchia e l’amministrazione comunale,informata, se ne frega e non c’è stato un solo intervento di ripristino dell’ordine pubblico.I soldi di noi cittadini così vengono sciupati e noi paghiamo!!!!

Per di più ci sono sempre auto posteggiate in tutta la Via San Martino, compreso in curva, quando esiste un cartello di divieto delle auto da ambo i lati e così in questa strada è divenuto impossibile circolare.

Vergogna,e non ci dobbiamo lamentare quando chiamano il sud: “AFRICA”, hanno più che ragione.

Una cittadina indignata

N.B.

Dagli allegati si evince come era prima l’accesso:cancello chiuso e cancelletto pedonale aperto, ma sempre violato dalle moto.Cancello poi divelto e cartelli di divieto distrutti dopo la discesa barbarica.

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