Dalla costa di Caminia e Pietragrande fino alle vicoli del borgo antico, la storia si fa percorso. Il Comune di Stalettì è stato ufficialmente ammesso al finanziamento del bando regionale “Calabria Attrattiva – Accoglienza, reti territoriali e valorizzazione per i Comuni della Calabria”, ottenendo un contributo di 48.000 euro su un investimento complessivo di 60.000 euro per la realizzazione del progetto “L’Anello di Cassiodoro”.
L’iniziativa punta a trasformare l’intero territorio comunale in un museo diffuso attraverso un itinerario guidato di sei ore. Il percorso toccherà sette tappe chiave tra siti storici, archeologici e scorci paesaggistici, integrando la vocazione balneare della marina con il patrimonio culturale del centro storico.
Le novità del percorso turistico:
Mobilita sostenibile: Gli spostamenti saranno garantiti da un servizio navetta dedicato, per il quale si punta all’impiego di un minibus elettrico a impatto zero.
Tecnologia e contenuti: Ciascuna tappa sarà dotata di pannelli con QR code per l’accesso a contenuti multimediali multilingua, affiancati da un video-racconto sull’identità locale.
Arte e cultura: L’itinerario sarà arricchito da opere di urban art e murales dedicati alla figura e al pensiero di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro. L’evento culminante sarà rappresentato da una “Notte Bianca dell’Arte”.
Enogastronomia ed esperienze: Durante il tour guidato sono previste soste per la degustazione delle eccellenze enogastronomiche a chilometro zero.
L’amministrazione comunale e la cittadinanza puntano a destagionalizzare i flussi turistici, promuovendo un modello di accoglienza culturale e sostenibile attivo 365 giorni all’anno.
Fondamentale per il raggiungimento del risultato è stato il lavoro di squadra che ha visto coinvolti i curatori del progetto Gianni Bartolotti e Pino Scicchitano, il consigliere comunale Salvatore Bocchino, le associazioni locali e il tessuto imprenditoriale e turistico del territorio.
Con “L’Anello di Cassiodoro”, Stalettì scommette sulla riscoperta delle proprie radici storiche, trasformando l’eredità intellettuale del grande senatore romano in una risorsa strategica per il futuro.