Storia, musica e mito si intrecciano all’Odissea Museum di Tropea

Prosegue il connubio con il Festival “Armonie della Magna Graecia”. 

Una nuova serata all’insegna del connubio tra il Festival “Armonie della Magna Graecia” e l’Odissea Museum ha animato le sale del Palazzo Santa Chiara a Tropea. Ancora una volta le emozionanti note della musica da camera protagoniste dell’evento promosso dal maestro Emilio Aversano, in collaborazione con le Serate Musicali di Milano e l’Associazione Tropea Musica, di concerto con Sergio Basile, direttore dell’Odissea Museum e responsabile dell’ente di promozione artistico-culturale Rete Museale Regionale.

Al pianoforte il maestro Lucio Grimaldi, affiancato dallo stesso Aversano, ha offerto al pubblico presente un programma tra classico e moderno, tradizione europea e americana, ispirato alle sonorità di Joplin e Gershwin con un omaggio anche a Chopin. Un appuntamento che ha confermato la caratura della rassegna musicale, impostasi da diversi anni all’attenzione nazionale, arricchendo al contempo la proposta espositiva dell’Odissea Museum al centro anche della candidatura di Tropea a Capitale italiana della Cultura 2022.

“Sono tantissimi i visitatori che ogni giorno rimangono affascinati da quello che è il primo museo in Italia dedicato interamente all’Odissea, al mito di Ulisse e al viaggio di Omero tra Calabria e Sicilia”, ha affermato il curatore Sergio Basile. “Il pathos sprigionato dal poema omerico nel corso dei secoli è rimasto immutato e ancora oggi riesce a superare ogni barriera temporale e culturale. Il Festival Armonie della Magna Graecia si affianca idealmente ad un percorso in cui mistero e mito si intrecciano mirabilmente con i costumi, le credenze e la storia dei gloriosi popoli che abitarono il Mediterraneo. Un’opportunità preziosa per valorizzare le eccellenze artistiche e culturali calabresi e offrire stimoli per la crescita del nostro territorio”. Il prossimo appuntamento della rassegna musicale è fissato per il 31 agosto, alle ore 22,