Sugli episodi di Soverato che hanno visto alcuni “ragazzi” contro i carabinieri sono… Senza parole!

La prima reazione (da amministratore) sarebbe stata quella di suggerire al sindaco la chiusura della zona, anche solo, e soprattutto, per dare un segnale forte.
Non sarebbe però, forse, la cosa più giusta da fare in questo caso.

Non possiamo avere la risposta perfetta, non siamo in grado di racchiudere in una sola azione l’insegnamento adeguato per gente che da questa società prende solo esempi negativi.

Dobbiamo invece impegnarci, tutti, per iniziare una serie di iniziative che accompagni la crescita delle sensibilità verso il bene comune, che insegni il rispetto per se e per gli altri, che dia il senso di cosa pubblica e che, conseguentemente, istilli anche il senso di gratitudine per chi lavora per fare rispettare le regole, per mantenere ordine e garantire la nostra tranquillità.Le forze dell’ordine.

Chiaramente, prima, dobbiamo anche crearle delle regole…ulteriori regole, regole più stringenti ed adeguate ad una città che l’estate “subisce” l’arrivo di un mare di gente e , tra questa, tanta gente assolutamente egoista ed irrispettosa del prossimo!

Ho sentito il sindaco Ernesto Francesco Alecci che mi ha comunicato che “i simpaticoni” sono stati identificati e portati in caserma ed informato di aver già provveduto (ancora una volta) a richiedere al prefetto un maggior numero di unità per il controllo del territorio.

Nel frattempo è allo studio risposta forte, anche solo simbolica per ora, di condanna dell’accaduto da parte dell’amministrazione tutta.

Vittorio Sica – Consigliere comunale di Soverato