Sul mercato caffè contraffatto: può causare emorragie interne. Allarme UE alle autorità nazionali

Non è una novità che sul mercato circoli caffè di qualità modesta, contaminato dall’introduzione di elementi che spesso poco hanno a che vedere col prodotto. Ciò accade soprattutto per il caffè macinato, dove diventa difficile distinguere elementi estranei, e soprattutto per il caffè solubile nel quale la contraffazione viene effettuata miscelando orzo e grano tostati, gusci di caffè e addirittura farina di patate, polvere di cicoria, amido o come nel caso di questa allerta, addirittura frammenti di vetro e plastica.

Attualmente è in circolazione un prodotto contraffatto del caffè solubile Nestlé, che potrebbe contenere pezzi di vetro e plastica. Il gruppo sta quindi avviando un richiamo. Il prodotto non è stato né prodotto né venduto da Nestlé, ma sembra ingannevolmente simile a una versione del prodotto precedente della sua miscela premium Nescafé Gold.

La più grande azienda alimentare del mondo scioccata mette in guardia i consumatori sul prodotto: “I prodotti pericolosi devono essere consegnati alla più vicina stazione di polizia con l’indicazione della contraffazione e il luogo e l’ora dell’acquisto.

Nel frattempo, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, Nestlé costernata commenta: “Tutti i prodotti a marchio Nescafé sono sicuri realizzati da Nestlé. Siamo scioccati dalle attività criminali e condanniamo profondamente il fatto che il nostro marchio sia stato contraffatto e commercializzato illegalmente. La qualità e la sicurezza dei nostri prodotti hanno per noi la massima priorità”, così si legge sul sito dell’azienda alimentare.