Sulle ali della Cultura: l’ITT “G. Malafarina” di Soverato spicca il volo con l’Erasmus

Si è conclusa il 22 ottobre la mobilità in entrata di “Culture Is Our Wings”, progetto Erasmus+ che ha coinvolto, insieme all’ITT “G. Malafarina” di Soverato, scuole provenienti da Olanda, Romania, Spagna e Turchia. Giunte a Soverato nella serata del 17 ottobre, le delegazioni sono state accolte presso il San Domenico Hotel e già lì hanno avuto l’occasione di saggiare l’ospitalità italiana e di lasciarsi suggestionare dalla bellezza paesaggistica della Perla dello Jonio.

Dopo aver visitato l’Istituto, studenti e docenti sono stati resi protagonisti, nel corso di tutta la permanenza, di numerose attività con, al centro, la cultura in senso lato. Allievi e insegnanti sono rimasti impressionati dalle meraviglie custodite dalla costa: visitare la località di Pietragrande e scoprire le innumerevoli curiosità che la caratterizzano è stata, per loro, un’esperienza magica, come testimoniano le miriadi di foto ricordo scattate a un passo dal mare. Divertente e, al contempo, ricca di significato è stata la tradizionale “caccia al tesoro” per le strade della cittadina jonica: la sapiente guida del prof. Giuseppe Pisano e della prof.ssa Maria Antonietta Battaglia ha illuminato una passeggiata intensa e piena di sorprese, alla scoperta della storia di Soverato (dal Lungomare alla Chiesetta dei Pescatori, dal Giardino Botanico al Corso coi suoi iconici palazzi).

Accompagnati dall’autorevole ed esperto Guerino Nisticò, gli ospiti hanno, inoltre, esplorato il fantastico Borgo di Badolato, respirandone a pieni polmoni l’aria medievale. Il programma alternava escursioni immersive ad intriganti workshop, quali la creazione di cartoline digitali o il Repoussage fino all’assemblaggio di due prodotti finali in un sito web dedicato, in maniera tale che l’esperienza fosse il più coinvolgente possibile, passando rapidamente dalla teoria alla pratica sotto la supervisione esperta dello staff del Malafarina composto da Sandra Macrina, Francesca Migliarese, Giuseppe Schiavi, Antonella Morrone, Rachele Mesiti, Claudio Cherubino, Tiziana Chiappetta, Maria Antonietta Battaglia e Rocco Rosanò. Memorabile è stata la serata dedicata alla musica dal vivo: con il coordinamento della prof.ssa Rachele Mesiti, il paroliere Antongiulio Iorfida ha coinvolto giovani artisti del comprensorio nella realizzazione di una vera e propria festa multiculturale; Federica Abbruzzo, Samuele Spinetti e Vincenzo Maida hanno suonato e cantato con e per le delegazioni Erasmus in un party in cui la musica è diventata linguaggio universale e strumento per superare qualsiasi barriera.

Tra l’altro, i musicisti soveratesi hanno ospitato il docente olandese Bob Clerx, una studentessa proveniente dai Paesi Bassi e due studentesse spagnole nei locali dell’Associazione MusicaleMVM Rec Studio”: un’ulteriore occasione per incontrarsi nel mondo delle note e scoprirsi identici di fronte al fascino irresistibile dell’arte. Particolarmente intensa è stata pure la visita al tradizionale mercatino del venerdì, vetrina che ha permesso alle delegazioni di conoscere e assaggiare prodotti caratteristici del posto.

In questa no-stop densa di appuntamenti, del resto, non potevano mancare i momenti di condivisione innanzi al cibo: dalla pizza alla pasta, dal gelato alle zeppole, fino alla spaghettata finale, che ha rappresentato il momento clou dell’esperienza. In questa occasione, infatti, studenti e docenti Erasmus hanno ricevuto i saluti affettuosi del Dirigente Domenico Agazio Servello che, insieme alla prof.ssa Savina Moniaci, coordinatrice del progetto, ha simbolicamente consegnato gli attestati di partecipazione, prima di tagliare la torta, “decorata” con l’emblema scelto per questo meraviglioso percorso.

Antonella Morrone