Tenta di uccidere l’amante del marito investendola, condannata a 8 anni di carcere

Lo scorso anno avrebbe tentato di uccidere l’amante del marito, investendola con l’automobile e ferendola gravemente. Nella giornata di ieri, Concetta Muzzupapa, di 45 anni di Rizziconi, è stata condannata per tentato omicidio a 8 anni di carcere dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Palmi, Caterina De Liguori.

Nella mattinata, la procura di Palmi aveva chiesto la condanna della donna di Rizziconi a 12 anni, mentre il legale della Muzzupapa – l’avvocato Giuseppe Milicia -aveva chiesto di derubricare l’accusa a lesioni colpose e omissione di soccorso. La donna era stata arrestata il 27 gennaio 2017 dai carabinieri della Compagnia di Taurianova, coadiuvati da militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori e delle Compagnie di Gioia Tauro e Palmi, perché ritenuta responsabile di tentato omicidio pluriaggravato.

La vittima, C. Z. una 47enne di Rizziconi, difesa dall’avvocato Paolo Villelli, era stata investita dopo essere scesa dalla sua autovettura, riportando gravi lesioni in più parti del corpo e versando per diversi giorni in pericolo di vita, per poi a riprendersi al termine di un lungo ricovero ospedaliero, nonché dopo numerosi e complessi interventi chirurgici.

Sebbene inizialmente un uomo si fosse costituito come responsabile dell’accaduto, le successive indagini dei Carabinieri avrebbero consentito di appurare che, in realtà, l’episodio non era stato accidentale e che la vera responsabile sarebbe stata Concetta Muzzupapa che avrebbe investito la donna al fine di punirla per aver intrattenuto con il marito una relazione extraconiugale clandestina.

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