Tittivillus a Girifalco

In una grande sala gremita, e nel prezioso Museo della civiltà contadina, concesso gentilmente dal proprietario Antonio Signorello, il recente lavoro di Pino Vitaliano, Tittivillus, è stato presentato in modo davvero originale e simpatico. Ulderico Nisticò, prefatore e presentatore, ha scritto un curioso Atto unico, ben recitato da Annalisa Conte, Giovanni Filastro, Rosalba Loprete, Caterina Viapiana. È seguito un dibattito veloce e vivace tra Nisticò e Vitaliano, che hanno raccontato anche la lunga avventura della rivista Pagine bianche, che per anni è stata la voce di Girifalco, e dalla cui rubrica “La pulce”, di Pino, è nato, molti anni dopo questo libro.

Esso narra di un diavolo così brutto e antipatico da essere stato cacciato dall’Inferno; e che cerca ospitalità in una comunità di contadini e nobili e pastori e artigiani, con le loro contraddizioni e furbizie e rivalità e strambe vicende. Una storia paradossale, sotto la quale, però, si nascondono tanti fatti reali, e un poco di storia del paese natio.
Lo stile è sperimentale, dice l’autore, con ogni sorta di linguaggio, dal dotto al popolare al dialetto all’ironia.

La serata è stata allietata da Totò Canneto alla chitarra e Roberto Viscomi alla fisarmonica. Si sono voluti aggiungere, con loro componimenti, Rocco Cristofaro con versi in vernacolo dedicati a Vitaliano, e Francesco Pileggi con una riflessione in versi sulla morte di Socrate.

Vanno ricordati e ringraziati, per l’organizzazione la Proloco e Borgart; il tecnico Filippo Vonella; Daniela Zaccone, per la diretta in Facebook.