Dopo recenti note stampa che hanno acceso l’attenzione sulla manutenzione idraulica, il Comune ricostruisce le fasi amministrative che hanno portato all’avvio degli interventi con Azienda Calabria Verde
L’acqua scorre lenta tra Pietra Balena e Fosso Barbieri, due corsi d’acqua minori ma fondamentali per la sicurezza idraulica di Torre di Ruggiero e del comprensorio. Negli ultimi giorni alcune note stampa hanno acceso l’attenzione sul tema della manutenzione, spingendo l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vito Roti, a “chiarire con precisione il percorso tecnico e amministrativo che ha portato all’avvio degli interventi ordinari per il ripristino dell’officiosità idraulica”. Un iter complesso, scandito da richieste formali, sopralluoghi, autorizzazioni sovraordinate e protocolli d’intesa.
Il Comune spiega che “la manutenzione dei corsi d’acqua è un compito costante ma tutt’altro che semplice, spesso frenato dalla scarsità di risorse economiche e di mezzi. Per questo, in coerenza con il Piano Attuativo 2025 dell’Azienda Calabria Verde, è stata attivata una collaborazione strutturata, finalizzata alla riduzione del rischio idrogeologico e alla tutela dell’incolumità pubblica”.
L’iter si è avviato formalmente il 23 giugno 2025 “quando il sindaco Roti ha richiesto un’azione di collaborazione ad Azienda Calabria Verde per le attività di ripristino dell’officiosità idraulica nei punti critici del Torrente Pietra Balena e del Fosso Barbieri. Il sopralluogo congiunto, avvenuto il 2 luglio, ha permesso di definire nel dettaglio le criticità da affrontare. In seguito, la Regione Calabria per il tramite del Dipartimento di competenza, il 15 ottobre 2025 trasmetteva nullaosta per eseguire gli interventi di manutenzione ordinaria, in convenzione con Azienda Calabria Verde”.
Gli interventi, specifica il Comune, “rientrano nella manutenzione ordinaria e consistono nello sfalcio della vegetazione erbacea e arbustiva presente in alveo e sulle sponde, accompagnato, se necessario, da una lieve risagomatura delle sezioni idrauliche, per migliorare il deflusso delle acque”.
L’obiettivo è garantire il rispetto dell’equilibrio ambientale e delle normative vigenti, migliorare il deflusso delle acque e ridurre il rischio di esondazioni.
Il 22 ottobre è stato quindi sottoscritto “il protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale e Azienda Calabria Verde, passaggio indispensabile per attivare uomini e mezzi. Le operazioni hanno avuto effettivo inizio lunedì 10 novembre 2025, accompagnate dalla soddisfazione del sindaco e dell’intera maggioranza, per la proficua collaborazione con l’Azienda e con la Regione Calabria”.
La vicenda si inserisce nel contesto più ampio della gestione dei corsi d’acqua minori, una sfida che richiede continuità, pianificazione e sinergia istituzionale. Il Comune rivendica così “un percorso trasparente e definito, sottolineando che il lavoro avviato rappresenta non solo un intervento puntuale, ma un passo essenziale per la sicurezza idraulica del territorio”.
Il sindaco Vito Roti ha espresso soddisfazione “per l’avvio degli interventi e per la collaborazione con Regione Calabria e Azienda Calabria Verde”, sottolineando al tempo stesso “la necessità di chiarire pubblicamente ogni passaggio dell’iter amministrativo, affinché i cittadini possano comprendere con precisione tempi, procedure e responsabilità di un lavoro tanto delicato quanto essenziale per la sicurezza del territorio”.
L’amministrazione ricorda l’intera sequenza temporale dell’iter: “La richiesta a Calabria Verde è stata inoltrata il 23 giugno 2025, il sopralluogo tecnico si è svolto il 2 luglio, la comunicazione della Regione Calabria è arrivato il 15 ottobre, il protocollo d’intesa è stato firmato il 22 ottobre e i lavori sono ufficialmente iniziati il 10 novembre 2025, a conferma di un percorso lineare, documentato e scandito da tappe formali ben definite”.