Tragedia a Catanzaro: si lancia dal terzo piano con i tre figli. È strage in via Zanotti Bianco


Una notte di dolore e sgomento ha travolto il capoluogo calabrese. In via Zanotti Bianco, nel cuore di un quartiere residenziale, si è consumato un dramma che lascia senza parole l’intera comunità: una donna si è gettata dal balcone della propria abitazione, al terzo piano di uno stabile, trascinando con sé i suoi tre figli piccoli.

Il bilancio del dramma
​L’impatto, violentissimo, non ha lasciato scampo alla donna e a due dei suoi bambini, deceduti sul colpo. La terza figlia, unica sopravvissuta alla caduta, è stata immediatamente soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata d’urgenza all’ospedale “Pugliese-Ciaccio”.

La piccola si trova attualmente ricoverata nel reparto di Rianimazione; le sue condizioni sono giudicate gravissime e la prognosi resta riservata.

Le indagini e i rilievi
​Sul luogo della tragedia è stato incessante il lavoro delle forze dell’ordine per tutta la notte.

Oltre al personale del 118, sono intervenuti:
​Gli agenti della Polizia di Stato, incaricati di isolare l’area e avviare le indagini.
​Gli esperti della Medicina Legale dell’Università “Magna Graecia” per i rilievi autoptici preliminari.
​Il magistrato di turno per coordinare le attività investigative.

Interrogato il marito
​Mentre la polizia scientifica lavora per ricostruire la dinamica esatta del gesto, gli inquirenti stanno cercando di scavare nel contesto familiare per individuare il movente di un atto così estremo.

In queste ore, il marito della donna viene ascoltato dagli investigatori: la sua testimonianza è ritenuta fondamentale per comprendere il clima in cui è maturata la tragedia e se vi fossero segnali di disagio o crisi pregresse.

“Al momento nessuna pista è esclusa, ma la priorità resta ricostruire le ultime ore di vita della famiglia per dare un senso a un gesto che appare, al momento, inspiegabile.”

La città di Catanzaro si sveglia sotto shock, stringendosi attorno al dolore di una famiglia distrutta e restando in attesa di notizie speranzose dal reparto di terapia intensiva dove la bimba lotta per la vita.