Tragedia all’alba sulla Statale 18: ciclista travolto e ucciso


Il silenzio del primo mattino sulla costa tirrenica cosentina è stato spezzato oggi da un drammatico incidente stradale. Intorno alle ore 7:00, in località Coreca, frazione di Amantea, un ciclista di 46 anni ha perso la vita a seguito di un violento impatto con un furgone lungo la Statale 18 Tirrena Inferiore.

​La dinamica dell’incidente
​La vittima, un uomo di 46 anni originario del Bangladesh, stava percorrendo l’arteria stradale in sella alla sua bicicletta quando, nei pressi di un noto ristorante della zona, è avvenuto lo scontro.

Secondo le prime ricostruzioni — ancora al vaglio degli inquirenti — sembra che il ciclista stesse tentando di attraversare la carreggiata per immettersi in una stradina laterale proprio mentre sopraggiungeva il mezzo pesante.

​L’impatto è stato estremamente violento e non ha lasciato scampo all’uomo, che è morto sul colpo. Il conducente del furgone, un uomo residente nella zona, si è immediatamente fermato per prestare i primi soccorsi, ma ogni tentativo di rianimazione da parte dei sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto, si è rivelato purtroppo inutile.

​Le indagini in corso
​Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Paola per effettuare i rilievi tecnici necessari a ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro.

Un aiuto determinante potrebbe arrivare dalla tecnologia: i militari stanno infatti analizzando le immagini di una telecamera di sicurezza installata proprio in prossimità del punto dell’impatto, che potrebbe aver ripreso l’esatta sequenza dei fatti.

​Disagi alla circolazione
​L’incidente ha causato pesanti rallentamenti al traffico sulla Statale 18, una delle arterie più trafficate della provincia. Le forze dell’ordine hanno gestito la viabilità a senso unico alternato per diverse ore, consentendo le operazioni di messa in sicurezza della carreggiata e la rimozione dei mezzi coinvolti.

​Il conducente del furgone è stato regolarmente identificato e la sua posizione resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, come da prassi in caso di omicidio stradale.