Trasversale delle Serre, la variante proposta da Aldo Battaglia raccoglie soltanto “no”

Amministratori e cittadini restano convinti del fatto che la priorità sia quella di intervenire sulla statalizzazione della SP 148. 

Raccoglie tanti “no” la variante al progetto della Trasversale delle Serre proposta dal sindaco di Satriano, Aldo Battaglia. Soprattutto nelle Preserre, amministratori e cittadini restano convinti del fatto che la priorità sia quella di intervenire sulla statalizzazione della SP 148, da Gagliato verso la costa jonica. Non già, dunque, la parallela alla strada Laganosa, con annesso svincolo, su cui insiste Battaglia e che prosciugherebbe tutti i 54 milioni di euro oggi disponibili nelle casse dell’Anas, da destinare alla Trasversale delle Serre.

Soldi, comunque, insufficienti per completare l’intero tratto da monte a valle, ma utilissimi per mettere in sicurezza tutta la SP 148, considerata la naturale prosecuzione della Trasversale in uscita dall’attuale svincolo di Gagliato. In più c’è da considerare anche la possibile ostilità del comune di Davoli nei confronti di una variante, quella proposta da Battaglia, che sposterebbe il capolinea della superstrada all’altezza del bivio Russomanno, più a nord rispetto al progetto originario che va, invece, a sfociare sulla sponda meridionale del fiume Ancinale.

Quindi, nel territorio di Davoli e non già a Soverato, come vorrebbe Battaglia. Altra questione sulla quale battono i sindaci e i cittadini delle Preserre, sulla quale l’Anas continua a non dare risposte chiare, è il riappalto della bretella tra Gagliato e Campo Petrizzi. L’opera è ferma da un decennio, con cantieri abbandonati e piloni arrugginiti in avanzato stato di degrado. Nonostante le ripetute promesse di completamento del tracciato, nulla si muove e nulla si dice.

Nel silenzio totale, peraltro, di alcuni parlamentari di collegio “che poi, quando intervengono, creano più confusione che altro” sottolineano gli attivisti del Comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato”. Critica diretta, in particolare, alla senatrice Silvia Vono. Il Comitato si ritroverà nel corso di questa settimana a Serra San Bruno per fare il punto sulle prossime iniziative. 

 

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