Trasversale, incontro tra i sindaci e i vertici dell’Anas


«Lunedì al via i cantieri nei tratti Cimbello-Montecucco e Serre-Scornari»

Questa mattina, una delegazione di sindaci guidata dal primo cittadino di Serra San Bruno Luigi Tassone – e composta da Francesco Fazio (Fabrizia), Cosimo Damiano Piromalli (Spadola), Bruno Iorfida (Mongiana), Ovidio Romano (Simbario), Antonio Demasi (Nardodipace), Tiziana De Nardo (Pizzoni), Abdon Egidio Servello (Vallelonga) e Vincenzo Massa (Vazzano) – ha incontrato il responsabile del Coordinamento territoriale Anas Calabria, ing. Giuseppe Ferrara, e i vertici dell’Azienda per fare il punto della situazione sulla Trasversale delle Serre.

Con riferimento, in particolare, al tratto che va da località Cimbello al bivio di Montecucco e a quello che collega Serre-Scornari, nella giornata di lunedì prossimo prenderanno il via i lavori, che saranno completati entro Ottobre, e di conseguenza, verrà avviato il cantiere. Successivamente, la discussione è proseguita relativamente al superamento dello Scornari, per il quale la Regione Calabria aveva stanziato una somma pari a 16 milioni di euro. In questo caso, si sta procedendo con la realizzazione del progetto definitivo, con l’appaltabilità in programma per il 2018 e l’inizio dei cantieri nel 2019. Per il tratto del Cimitero di Vazzano, invece, è in corso di definizione il progetto definitivo, mentre l’appaltabilità è prevista per il 2018. L’attenzione si è poi spostata sul tratto Vallelonga-Vazzano. Qui l’appaltabilità è stata fissata per il 2019 e l’inizio dei cantieri nel 2020. Più complicata la situazione relativa al tratto Gagliato-Satriano, visto che a fronte dei 190 milioni di euro che servono per il suo completamento, ad oggi sono disponibili solo 54 milioni.

«L’incontro – hanno affermato i sindaci – è stato positivo. Da parte nostra, il livello di attenzione sarà altissimo affinché il cronoprogramma venga rispettato e, periodicamente, incontreremo i vertici dell’Anas, anche perché ormai il tempo delle attese e degli annunci è terminato. Chiediamo, inoltre, ai neo eletti – e, in particolar modo, a chi fino ad ora ha portato avanti una protesta strumentale per meri scopi politici – di impegnarsi a trovare i circa 140 milioni che mancano per il tratto Gagliato-Satriano. È necessario un impegno serio del governo in tale direzione. Bisognerà trovare questi soldi, il resto sono solo chiacchiere».


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