Tre sistemi a confronto per lo staff del Malafarina di Soverato, impegnato in attività di Jobshadowing Accreditamento Erasmus+ Vet!


Dopo aver approfondito dal 19 al 25 aprile le prospettive professionalizzanti con l’Informatico Antonio Giampà e con il tecnico di laboratorio Luciano Daniele nel 5th Gymnasium di Volos in Grecia i cui report, sebbene il settore affronti sfide economiche significative, hanno evidenziato orizzonti lavorativi in fase di evoluzione, caratterizzate da riforme strutturali nel reclutamento e da una crescente attenzione all’inclusione, si è svolta a Cipro dal 3 al 10 maggio un’ulteriore attività di Job Shadowing per altri 6 partecipanti.

Comprendere il sistema professionalizzante cipriota si è rivelato funzionale per accedere a risorse di ricerca avanzate su discipline quali la fisica e l’elettronica, rispettivamente, per i professori Luigi Stranieri e Vincenzo Papalia, laddove il coinvolgimento degli altri 4 jobshadower è stato orientato ad identificare le opportunità di carriera e di formazione per gli allievi riconducibili alla casistica “fewer opportunities”.

A tal proposito Francesco Tassone, Maria Antonietta Battaglia, Rachele Mesiti e Antonio Varano si sono confrontati con i rispettivi partner della Technical Evening School di Larnaca e hanno avuto, anche, modo di visitare l’Istituto per alunni con bisogni educativi speciali “Golden Oak” a Limassol.

In particolare il prof. Tassone ha illustrato le best practices dell’Istituto soveratese; la prof. Battaglia ha evidenziato le metodologie e i progetti riconducibili ai casi di eccellenza, la prof. Mesiti ha relazionato sulle opportunità offerte dai laboratori creativi ed il prof Varano, specializzato in sostegno e supporto amministrativo, si è soffermato sulle diverse modalità di reclutamento.

Il focus del confronto si è incentrato, soprattutto, sulla strumentazione presente nei laboratori, sulle metodologie di insegnamento e sulle diversità strutturali e organizzative tra i sistemi scolastici.

Nella “Golden Oak” i docenti di entrambe le scuole hanno avuto modo di scambiare reciproche esperienze e approfondire la riflessione su pregi e limiti dei due opposti sistemi educativi: quell’italiano, fortemente inclusivo e quello greco in cui l’inclusione viene intesa come recupero e sviluppo di abilità utili per la realizzazione del progetto di vita, ma avviene in un contesto di integrazione tra gruppi di soli pari.

Ad ogni modo va sottolineato che, pur essendoci una connotazione fortemente differenziale, le strutture cipriote presentano spazi immensi dotati di piscina interna, campi da gioco, palestra, palcoscenico, aule sensoriali, laboratorio musicale, aule creative laboratoriali. In questo contesto si muove uno staff di docenti di sostegno, assistenti specializzati, logopedisti, infermieri, psicologi e terapeuti, il tutto funzionale a sviluppare le competenze e le reti di contatti necessarie agli allievi per accedere al mercato del lavoro in base alle proprie potenzialità.