“Tutela della biodiversità nel Parco Marino Baia di Soverato”: installate boe in area con divieto ancoraggio e ormeggio

Anche per la stagione estiva 2022 in una parte del tratto di mare all’interno della perimetrazione del Parco Marino Regionale “Baia di Soverato” nel tratto di mare sono state installate le boe che delimitano l’area in cui vige il divieto di ancoraggio e di ormeggio a qualunque unità navale.

È quanto prevede l’ordinanza n. 01/2022 del 13/07/2022 del Commissario Straordinario dell’Ente per i Parchi Marino della Calabria che delimitata un’area marina dove sono presenti abitualmente le specie protette Hippocampus hipocampus e Hippocampus guttulatus, noto come cavalluccio marino, che riescono a vivere ed a riprodursi grazie alla presenza della fanerogama marina Cymodocea Nodosa.

La Cymodocea nodosa, spiegano in una nota: “è una pianta marina che colonizza i fondali creando dei veri e propri habitat. In particolare, le praterie costituite da questa pianta, anche se non sono equivalenti a quelle di Posidonia oceanica, forniscono un ambiente per la riproduzione e lo sviluppo di organismi marini anche tipici, come i piccoli molluschi della specie Smaragdia viridis o i rari cavallucci marini”.

Lo specchio d’acqua dove vige il divieto di ancoraggio ed ormeggio è stato individuato grazie alla sinergia tra l’Ente per i Parchi Marini Regionali, il Comune di Soverato, l’Ufficio Circondariale Marittimo della Guardia Costiera di Soverato, la Associazioni Sportive Sociali Italiane (ASI-SUB) ed il Centro Studi e Ricerca Ambiente Marino (CE.S.R.A.M.). L’Ente per i Parchi Marini ha impegnato le risorse necessarie per l’acquisto del BOE e del materiale occorrente.

L’installazione delle boe è stata eseguita grazie alla disponibilità del Diving Made in Sub di Soverato. Una sinergia positiva che, così come è stato fatto negli anni passati, si è tradotta in azione concrete per salvaguardare e tutelare l’integrità dell’ambiente marino, con particolare riferimento alla preservazione delle specie animali e vegetali, al fine di favorire la salvaguardia ed il mantenimento dell’ecosistema marino”.

“Con l’ordinanza della scorsa estate – ha dichiarato il Commissario Ilario Treccosti – per la prima volta siamo intervenuti con una ordinanza imperativa ma se vogliamo anche di educazione ambientale che regola l’attività dei natanti e dei diportisti che inconsapevolmente esercitavano con le attività di ancoraggio e di ormeggio una pressione notevole sull’habitat particolarmente. Le immagini che in questi giorni tanti turisti stanno postando sui social di cavallucci marini che popolano la baia di Soverato è anche frutto di queste azioni concrete e positive che abbiamo posto in essere, in sinergia con le istituzioni locali, le forze dell’ordine e le associazioni ambientalistiche e di volontariato”.