Un annunzio davvero di magno gaudio: Occhiuto e la Trasversale

Fioravante Schiavello

Il Comitato per la Trasversale delle Serre (presidente Fioravante Schiavello, onorario U. N.) ha già manifestato la sua lieta sorpresa che Roberto Occhiuto, primo dopo decenni, avesse parlato della strada che giace dagli anni 1970. Non eravamo abituati alla presenza di politici sull’argomento!

Parole, disse qualcuno. E invece, sono fatti. Così leggiamo:

– Il perfezionamento dell’intesa tra il Presidente della Regione e il Commissario Straordinario ha consentito in tempi rapidi l’approvazione dei progetti esecutivi. Al via i primi due lotti della ‘Trasversale delle Serre”: “Superamento del Colle Scornari” e “Superamento del Cimitero di Vazzano”. Perfezionata l’intesa tra il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e il Commissario Straordinario Francesco Caporaso, responsabile della Struttura Territoriale Anas Calabria, per l’approvazione dei progetti esecutivi relativi ai due lotti della ‘Trasversale delle Serre”: “Superamento del Colle Scornari” e Superamento del Cimitero di Vazzano”.

Grazie alla forte sinergia tra la Presidenza della Regione e il Commissario Straordinario, è stato possibile formalizzare in tempi rapidi l’approvazione dei progetti esecutivi da parte del Commissario Straordinario e l’avvio delle procedure di pubblicazione dei bandi di gara, di valenza comunitaria, che avverrà in pochi giorni. Gli interventi riguardano i due lotti nell’ambito dei lavori di completamento della ‘Trasversale delle Serre’ -del valore complessivo- per il “Superamento del Cimitero di Vazzano” di 9 milioni e 286 mila euro e per il ‘Superamento del Colle Scornari’ di 21 milioni e 545 mila euro. –

Lo ha ribadito, intervistato da RAI Calabria, Schiavello, mostrando soddisfazione, e tuttavia dichiarando, con serena determinazione, che si resterà vigili. Il Comitato, mentre non scorda il tratto Gagliato – 106, ritiene importante la precedenza data a un momento, attualmente, di straordinaria difficoltà, quello del versante tirrenico, che isola importanti centri abitati, e impedisce collegamenti.

Sono dunque fatti, sono intese formali, sono soldi veri; e, soprattutto, è arrivata finalmente l’accelerazione di lungaggini, procedure, carte e cartacce. E, denari alla mano, siamo fiduciosi di una veloce realizzazione.

Invitiamo fin d’ora all’inaugurazione Occhiuto, Caporaso, Canalella, la portavoce Polito, il primo presidente Pungitore, e faremo memoria di Domenico Aspro; e vengano, in allegria, quanti altri vorranno. L’inaugurazione sarà alla maniera nostra: niente pennacchi e discorsoni ufficiali, ma solo panini, zeppole e tarantelle.

Ulderico Nisticò