Un “Piano Marshall” per la cultura d’impresa

Il Movimento politico, culturale e d’opinione “Italia Plurale”, ritiene che le piccole imprese devono divenire il più grande “laboratorio di crescita del Paese”, con una idea di impresa socialmente responsabile. In sostanza l’imprenditore deve avere la veste di attore in positivo del benessere e della crescita sociale, culturale e morale della comunità di riferimento, con concetti come: responsabilità, leadership, legalità, meritocrazia.

Il Movimento politico, culturale e d’opinione “Italia Plurale”, pensa che bisogna far sì che la “Piccola industria” diventi punto di riferimento nel Paese, rivestendo quella posizione di primo attore della vita politica che compete all’impresa ed è indispensabile che ci sia e che venga salvaguardata. Sono necessarie alcune finalità inamovibili, ma anche realizzare un piano unanime che scaturisca dall’ascolto con gli industriali nelle varie regioni.

Il Movimento politico, culturale e d’opinione “Italia Plurale”, crede che la “Piccola industria” deve divenire il più grande laboratorio di crescita del Paese. Ogni imprenditore, seppure piccolo, deve poter essere al corrente dell’iter a lui più appropriato per prosperare, una sorta di “Piano Marshall della cultura d’impresa”. Oggi più che mai è nostro compito “fare cultura d’impresa”: ciò è sinonimo prima di tutto di favorire un duraturo e ramificato sviluppo delle nostre imprese.

Il Movimento politico, culturale e d’opinione “Italia Plurale”, ritiene che bisogna sostenere gli imprenditori a cogliere i mutamenti storici che stanno cambiando la vita di ciascuno di noi, non solo quella delle imprese, ed incoraggiarli a prendere in queste trasformazioni dei concreti vantaggi, bisogna fare cultura sul territorio, e molto di più, e non concerne solo le imprese, dobbiamo avere a cuore tutta la società, e più precisamente i nostri giovani. “Cultura di impresa” è immaginarsi cittadini migliori, scommettere su principi morali e contenuti, ed anche avversare quella cultura anti-impresa che ancora perdura nel Paese.

Il Movimento politico, culturale e d’opinione “Italia Plurale”, è del parere che sia indispensabile un dovere di rappresentanza verso le imprese; un dovere di misurarsi, contaminarsi ed tenersi al corrente; un dovere verso la società; in sintesi, un dovere verso il nostro Paese.