Una fantastica esperienza multiculturale in Turchia raccontata da uno studente del Malafarina di Soverato

Il mio viaggio in Turchia, assieme a Damian, Marco, Giuseppe e Vincenzo e ai mitici accompagnatori Claudio Cherubino e Luciano Daniele, è cominciato il giorno 8 del mese di maggio. Dopo svariati voli, sono arrivato nella magica Denizli e, sebbene fossero circa le 23:00 non ho resistito alla tentazione di provare il più tipico piatto turco: il Kebab di cui esistono decine di versioni differenti eccetto che di maiale, in quanto culturalmente e religiosamente non accettato. L’aspetto multiculturale della mobilità in Turchia è stato, inoltre, favorito dalle escursioni in luoghi favolosi come Pamukkale ed Efeso.

Dal primo giorno del frenetico programma settimanale, predisposto dalla coordinatrice del progetto: “Code the Future”, Feride Sevinç della Lütfi Ege Anatolian High School, assieme a studenti turchi, croati, bulgari e rumeni, ho partecipato ad interessantissimi workshop sul coding basato su STEM e su Lego Education EV3 e alla presentazione della guida “Planning an Educational Robotics System” predisposta, in Italia, dall’ingegnere Franco Babbo.

Questo in Turchia è stato l’ultimo incontro di un partenariato che ha visto 5 istituti impegnarsi negliultimi tre anni in attività di Robotic Coding con Ardunio, Scratch, MIT App Inventor, STEAM, Lego Club, 3D Printing e EV3 per sostenere l’integrazione del coding nei curricula e, più in generale, l’alfabetizzazione digitale di studenti e allievi e che hanno impegnato l’intero team digitale del Malafarina: oltre all’ingegnere Babbo e al professor Cherubino, decisivi nelle varie fasi di implementazione del progetto sono stati gli interventi dei docenti Raffaele Micelotta, Franco Corapi e Andrea Caliò.

Ad un passo della maturità posso vantare nel mio curriculum ben sette fantastiche mobilità Erasmus+, attuate senza alcun dispendio economico e con un grande impatto sulla mia crescita formativa, professionale e culturale, organizzate dalla coordinatrice Savina Moniaci, supportata dal grande dirigente Domenico Servello.
Grazie ITT Malafarina- grazie Erasmus+

Francesco De Franchis