Una legge che regolamenti lo Ius Soli

Il diritto del suolo (questo significa letteralmente Ius Soli), è una espressione giuridica che indica l’acquisizione del diritto di cittadinanza per chi è nato in un paese libero e democratico, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori. Oggi nel mondo ci sono nazioni nel mondo che riconoscono di Ius Soli, in modo automatico e senza nessun condizione.

Si citano: l’Argentina,il Brasile, il Canada, il Messico,il Pakistan, il Panama, il Perù,la Tanzania,il Trinidad e Tobago,gli stai Uniti d’America,l’Uruguay,il Venezuela. In Italia si è in attesa di una legge che regolamenti l’Ius Soli. Il diritto alla cittadinanza italiani va riconosciuto in particolare, ai figli dei stranieri che sono nati e continuano a vivere sul territorio nazionale. Si deve ricordare che una legge sul Ius Soli non è, di certo, in contrapposizione con lo Ius Sanguinis (diritto di sangue). In Europa il diritto del suolo è riconosciuto:in Grecia, Francia, Portogallo, Irlanda, Regno Unito e Finlandia. Con il riconoscimento della Ius Soli anche in Italia si potrà evitare di aver sul territorio nazionale, bambini Apolidi.

Ai bambini nati in Italia se verrà approvata la legge ,ai neo nati verrà concessa la cittadinanza Italiana. E’ bene non dimenticare che nel 1938 il fascismo revocò la cittadinanza italiani agli ebrei italiani. Italiani ebrei che divennero da subito Apolidi. Nel 2017, il significato umano e sociale del concetto di Ius Soli appartiene alla cultura della democrazia. E’ opportuno che ciò sia ricordato.

Enrico Vaccaro
Sociologo

 

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