Una pianta d’ulivo per ricordare tutti i petrizzesi deceduti in terre lontane

Petrizzi, 31 dicembre 2021, l’Arciconfraternita di Maria SS. dei Sette Dolori, ha deciso di onorare la memoria dei propri concittadini deceduti in terre lontane, attraverso la piantagione di un albero d’ulivo all’ingresso del cimitero cittadino, come simbolo di ritrovata pace perpetua nella natia terra.

Il Priore dell’Arciconfraternita di Maria SS. dei Sette Dolori Isabella Samà, in presenza di tutta la cattedra priorale, nell’apertura della cerimonia ha dichiarato che lo spirito dell’iniziativa che ha spinto la Cattedra a piantare un albero d’ulivo al cimitero è stato dettato dal desiderio di avere un angolino rappresentato da un simbolo di pace dove andare a pregare, deporre un fiore, accendere un cero e ricordare un confratello, una consorella, un parente, un amico o persona cara, scomparsa in terre lontane, sopratutto in questo triste periodo di pandemia dove non é stato possibile manifestare l’estremo saluto.

Alla manifestazione, che si é tenuta nel rispetto delle norme anticovid,  ha partecipato tutta la cittadinanza in rappresentanza dell’amministrazione Comunale con il sindaco Domenico Mazza e il vice sindaco Raffaele Lagani; in oltre erano presenti tutte le Associazioni del paese: per l’Avis il presidente Antonio Parretta; per la Makros il presidente Miriam Santopolo; per la Pro Loco il presidente Pietro Celia.

Il parroco don Francesco Muccari ha benedetto l’albero d’ulivo messo a dimora per ricordare i cari defunti seppelliti in terre lontane.
L’iniziativa ha registrato un vivo entusiasmo nell’intera collettività.