Vallefiorita, storia e tradizioni per la Festa di San Giuseppe


Il 19 marzo, Vallefiorita rinnova il suo legame con la storia e la fede celebrando la Festa di San Giuseppe in Piazza Matteotti. L’evento non è solo un omaggio alla figura del papà, ma un viaggio nelle radici profonde della comunità locale.

La celebrazione si inserisce nel solco delle antiche usanze calabresi che vedono in San Giuseppe il protettore degli umili e della famiglia. In passato, queste giornate erano scandite da riti comunitari che univano sacro e profano, come la tavola condivisa con la scelta della pasta e ceci che richiama l’antica tradizione calabrese in cui i legumi, simbolo di fertilità e sostentamento, venivano offerti ai meno abbienti come segno di devozione al Santo, il padre che pensa a tutti.

E poi le zeppole, fritte come vuole la consuetudine, che ricordano la leggenda secondo cui San Giuseppe, durante la fuga in Egitto, si fece venditore di frittelle per mantenere la Sacra Famiglia.

All’evento ci sarà la partecipazione di Andrea Bressi, cantastorie del terzo millennio e attento ricercatore della tradizione orale calabrese, che permetterà di rivivere i canti e i racconti che un tempo animavano le piazze, mantenendo vivo il patrimonio linguistico e culturale del territorio.

L’organizzazione, curata dalla Pro Loco di Vallefiorita con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Parrocchia San Sergio e Soci, prevede alle ore 18.30 la Santa Messa e la benedizione dei papà; e a seguire la degustazione di pasta e ceci, vino e zeppole, con spettacolo e racconti a cura del cantastorie Andrea Bressi.

Un’occasione preziosa per i cittadini e i visitatori di ritrovarsi attorno ai valori della solidarietà e dell’appartenenza.

Carmela Commodaro – S1TV