Valorizzazione del paesaggio rurale calabrese, messo a punto un bando da 33 milioni di euro

Conservare e valorizzare immobili storici rurali, migliorare la qualità del paesaggio, dare nuova vita al patrimonio architettonico calabrese, rigenerare piccoli siti e luoghi di interesse pubblico: è questo l’obiettivo dell’assessorato regionale allo Sviluppo economico e agli Attrattori culturali guidato da Rosario Varì, che ha messo a punto un bando con una cospicua dotazione finanziaria – circa 33 milioni di euro finanziati dall’Unione europea con il Next Generation EU – in grado di restaurare l’identità del paesaggio rurale calabrese. L’avviso pubblico, che da oggi è in pre-informazione ed a breve verrà pubblicato, si inserisce perfettamente nell’ambito delle politiche comunitarie di sostegno ai processi di sviluppo locale.

“Restaurare l’identità del paesaggio rurale – spiega infatti l’assessore Varì – comporterà la restituzione e la fruizione di un patrimonio testimone della più dignitosa eredità che il passato contadino della Calabria ha da tramandare in un settore produttivo che ha costituito l’ossatura della nostra economia. Restaurare questo passato – evidenzia Varì – ci offre la possibilità di arricchirci e riappropriarci della ‘vita contadina’, producendo inoltre un duplice beneficio: dare nuovo impulso all’afflusso turistico ed alleviare l’impatto della crisi”.

L’assessorato allo Sviluppo economico, dopo avere lavorato sulla linea A del bando per l’individuazione di Gerace come borgo sul quale investire 20 milioni di euro, con questa seconda iniziativa dimostra di essere estremamente attento a tutte le possibilità offerte dal PNRR “una occasione – afferma l’assessore – che la Calabria ha tutta l’intenzione di mettere a frutto in ogni ambito”.