Leggendo le “farneticazioni” del consigliere Ventura in merito al perché della convocazione, oggi, della conferenza dei sindaci della provincia da parte di Sergio Abramo , mi preme puntualizzare che la stessa non è avvenuta motu propriu da parte del sindaco di Catanzaro ma convocata su esplicita richiesta mia e di altri sindaci della provincia.
Questo per spegnere sul nascere il tentativo mal riuscito di un attacco politico al Sindaco Abramo da parte del Ventura, a cui consiglio, se vuole evitare brutte figure, di occuparsi delle faccende che gli appartengono e di non entrare nella sfera della competenza dei sindaci che sanno bene cosa fare e quando farlo.
Nel merito delle sue affermazioni giova precisare che quanto dice non corrisponde ai fatti e soprattutto alla verità dei fatti, perché una riunione dei sindaci s’è tenuta ad agosto 2014, quando presidente della regione era Scopelliti. Quanto al perché oggi, i motivi risiedono nel fatto che solo venti giorni fa è stato adottato l’atto aziendale da parte del direttore generale dell’azienda sanitaria.
Ed in merito a tale adozione i sindaci hanno tanto da lamentarsi perché contrariamente a quanto previsto dal dlgs 502/93, dal piano sanitario regionale e dalla legge regionale 22/01/1996 n. 2 non sono stati chiamati a definire le linee di indirizzo per l’impostazione programmatica dell’attività dell’azienda sanitaria.
L’atto aziendale i sindaci non l’hanno visto prima della adozione ed è necessario stabilire in conferenza quale provvedimenti adottare. Ecco i veri motivi del perché oggi, Abramo, presidente della conferenza dei sindaci della provincia di Catanzaro in tema di sanità,ha convocato, a richiesta, l’assemblea.
Se a Ventura il fatto che i sindaci si riuniscano non piace se ne faccia una ragione. Non potrà rimproverarsi di nulla visto che di quella conferenza egli non ne fa parte.
Dott. Pantaleone Procopio
Sindaco di Montauro