In un suggestivo angolo della parte alta di Soverato, presso i Giardini del Caramante, è stato inaugurato il primo villaggio glamping interamente dedicato al paradigma eco-esperienziale della Calabria.
Il progetto, nato dopo tre anni di intenso lavoro, segna un cambio di rotta decisivo per il turismo locale, puntando con fermezza sulla qualità, la sostenibilità ambientale e la valorizzazione profonda dell’identità territoriale.
Che cos’è il Glamping?
Filippo Caminiti, ideatore del progetto, ha spiegato che il termine nasce dalla fusione tra glamour e camping. Non si tratta di un semplice campeggio, ma di un’esperienza che unisce il contatto autentico con la natura ai servizi tipici di un albergo di alto livello.
Caminiti utilizza un paragone efficace per descrivere il concept: è come il safari vissuto da una regina, dove il comfort di un alloggio di lusso incontra la bellezza selvaggia dell’ambiente circostante. L’obiettivo è offrire un’accoglienza di pregio a viaggiatori consapevoli e attenti, desiderosi di scoprire tradizioni e usanze locali senza rinunciare al comfort.
Una sfida alla burocrazia e al cemento
L’iniziativa ha ricevuto il plauso unanime delle istituzioni regionali e locali. Sergio Ferrari, Presidente della Quarta Commissione regionale, ha sottolineato come l’imprenditore abbia scelto di percorrere la strada dell’innovazione, preferendo un progetto rispettoso dell’ambiente rispetto al consumo di suolo tramite il cemento.
Questa struttura si inserisce perfettamente nella visione di “Calabria Straordinaria”, la strategia regionale volta a sostituire il turismo di massa con un turismo di qualità, capace di raccontare l’anima del territorio.
Verso il “Distretto Turistico del Soveratese”
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per discutere della creazione di un Distretto Turistico del Soveratese. Il sindaco di Soverato, Daniele Vacca, ha confermato il pieno sostegno dell’amministrazione comunale, che ha agito tempestivamente per supportare l’insediamento della struttura.
L’obiettivo istituzionale è quello di creare una rete sinergica tra i comuni del litorale e l’entroterra, integrando l’offerta balneare con il patrimonio culturale, religioso e le tradizioni montane, come quelle delle Serre calabre.
Il futuro del turismo in Calabria
Secondo Salvatore Modaffari, il glamping rappresenta una visione lungimirante per il turismo regionale, poiché si adatta perfettamente all’orografia del territorio senza impattare sull’ecosistema.
Questo modello si sposa con una Calabria che punta su:
Turismo lento: attraverso percorsi escursionistici, cammini religiosi e itinerari ambientali.
Patrimonio storico: con un focus particolare sul turismo archeologico, eredità della Magna Grecia.
Enogastronomia: legata alle antiche radici contadine e alla qualità delle produzioni locali.
Il messaggio che emerge dall’evento di Soverato è chiaro: la Calabria è pronta a scommettere su un’imprenditoria giovane e visionaria, capace di trasformare le proprie bellezze naturali in un’offerta turistica strutturata, sostenibile e di respiro internazionale.
Servizio di S1TV: Inaugurato a Soverato il primo villaggio glamping eco esperienziale della Calabria