Si è svolto oggi l’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio provinciale di Catanzaro. Una cerimonia che segna non solo l’inizio di una nuova consiliatura, ma che punta a ridare vigore e slancio a un ente intermedio che, nonostante le limitazioni imposte dalla riforma Delrio, rivendica con forza il proprio ruolo centrale nel panorama istituzionale calabrese.
La centralità della Provincia nonostante la “Delrio”
Nel corso degli interventi, è emerso con chiarezza come l’alta partecipazione al voto sia il segno tangibile di quanto la Provincia sia ancora considerata fondamentale dagli amministratori locali e dai sindaci, definiti come risorse fortemente radicate sul territorio.
Il dibattito ha toccato il tema caldo della riforma Delrio, sottolineando come la penalizzazione degli enti intermedi non abbia cancellato il bisogno di un coordinamento provinciale, specialmente nella gestione delle emergenze.
Gli ultimi eventi alluvionali sono stati citati come prova concreta di questa necessità: la Provincia è infatti riuscita a intervenire tempestivamente su frane e assetto viario utilizzando fondi propri di bilancio, un’operazione che fino a pochi anni fa appariva finanziariamente impossibile.
Priorità: Viabilità ed Edilizia Scolastica
Il programma per il prossimo triennio si concentra sulle due grandi aree di competenza rimaste in capo all’ente:
Edilizia Scolastica: Sono previsti investimenti significativi per la modernizzazione e la messa in sicurezza degli edifici, con diversi progetti già in fase di definizione o realizzazione.
Viabilità: L’obiettivo è il risanamento e la realizzazione di nuove infrastrutture. Tra i risultati già rivendicati spiccano gli interventi sulla Strada Provinciale 25 e sulla galleria Borboruso a Soveria Mannelli.
La composizione politica e le sfide dell’opposizione
Durante la seduta sono stati presentati i consiglieri eletti. Per la compagine a sostegno del Presidente Mormile si contano quattro esponenti di rilievo: le conferme di Pietro Fazio e Francesco Fragomele, e l’ingresso di Antonello Formica (Sindaco di Settingano) e Lele Amoruso (Vicesindaco di Soverato).
Dall’altra parte, l’opposizione si prepara a un monitoraggio serrato. I rappresentanti della minoranza hanno annunciato una vigilanza costante affinché le limitate risorse disponibili vengano distribuite in maniera equa tra i vari territori, ponendo particolare attenzione alle zone più colpite dal maltempo e dalla fragilità idrogeologica.
Verso il ritorno all’ente di “Primo Livello”
Sullo sfondo resta il dibattito nazionale per il superamento della riforma Delrio. L’auspicio emerso dall’aula è quello di un ritorno delle Province alla loro natura originaria di “enti di primo livello”, ripristinando l’elezione diretta da parte dei cittadini e garantendo nuove competenze e risorse finanziarie adeguate.
Non sono mancate, infine, alcune frizioni interne ai gruppi per la scelta dei capigruppo, descritte dai protagonisti come normali discussioni di metodo politico, necessarie per evitare personalismi e garantire una gestione trasparente dell’ente a servizio dei cittadini.
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