[VIDEO] Il romanzo “Terra Nostra” ambientato in Calabria tra i Bestseller di Amazon

Non stupisce che “Terra nostra” edito da Susil Edizioni e scritto da Amato Salvatore Campolo, tra i libri di forte impatto sociale pubblicati in Italia negli ultimi decenni, sia in classifica Bestseller di Amazon (15° posto nei gialli-thriller), più letto, più citato, più recensito e più criticato. Infatti lo stesso è sbalzato nella classifica dei Top100 subito dopo la recensione del noto giornalista massmediologo Klaus Davi sulla stampa regionale di dicembre dello scorso anno.

Un breve estratto della trama:
“”2008, litorale jonico calabrese; dopo le sanguinose guerre di ‘ndrangheta degli anni ’80, nei territori di Casalotto e Bovese emerge un nuovo “Capu Locu”. È Giovanni Romeo, gestore di un distributore di benzina sulla statale, che si avvicina al clan Macrì e estende negli anni successivi il suo controllo sulla zona: per auto rubate, litigi tra amici o spartizioni di lavoro, la gente del posto si rivolge a lui invece che alle forze dell’ordine.

Ovviamente, le nuove attività richiedono la sua “protezione”, in cambio di appalti ad aziende amiche o assunzioni “su richiesta”; Capu Locu e i suoi uomini non lasciano quindi indisturbato un solo cantiere, che sia di un centro commerciale o persino di una chiesa, senza esitare a ricorrere a intimidazioni e perfino a sporcarsi le mani di sangue. Il nome di Giovanni Romeo, e dietro di lui quello dei Macrì, diventano sempre più importanti a Casalotto, e la festa patronale del 2010 diventa una consacrazione a tutti gli effetti per il “Capu Locu”….””

“Terra nostra” anche se romanzato è un libro scomodo, tocca i nervi scoperti di molti e punta il dito contro il volto “pulito” del sistema, quello dietro le quinte, che si afferma fuori dalla mafia tradizionale ma che sa infiltrarsi nelle imprese ed istituzioni agendo in modo spietato con l’usura e la corruzione.
Il romanzo di Campolo è un capolavoro letterario nel suo genere, che può davvero paragonarsi ai successi di Gomorra e Anime Nere.