L’Istituto Tecnico Tecnologico “Giovanni Malafarina” di Soverato è stato il cuore pulsante del dibattito sull’istruzione in Calabria, ospitando un importante Seminario Regionale di Avanguardie Educative.
L’evento si è focalizzato sul tema “Orientare il futuro: approcci integrati per una nuova società della conoscenza”, configurandosi come una giornata intensa di confronto tra scuola, territorio e ricerca educativa.
Il Valore della Scuola nei Contesti Difficili
Ad aprire i lavori è stato il dirigente scolastico Saverio Candelieri, che ha richiamato l’attenzione sul ruolo fondamentale della scuola come “presidio culturale e sociale”, cruciale soprattutto nei contesti complessi di molte aree della Calabria. Il dirigente ha evidenziato la necessità di:
Rafforzare le reti professionali sul territorio.
Valorizzare il lavoro che le scuole, spesso in condizioni difficili, portano avanti con “continuità e visione”.
L’Innovazione come Responsabilità
L’intervento di Benedetta Mughini, dirigente di ricerca INDIRE, ha inquadrato il seminario all’interno del “percorso decennale di Avanguardie Educative”, ribadendo l’importanza di una scuola capace di trasformarsi, di aprirsi all’innovazione metodologica e di leggere i cambiamenti attuali in chiave educativa.
Due i temi centrali affrontati nel corso della mattinata:
Intelligenza Artificiale ed Educazione: Il ricercatore Andrea Benassi ha approfondito l’impatto dell’IA, richiamando gli aspetti di opportunità ma anche di responsabilità nell’uso delle nuove tecnologie.
Innovazione ed Equità: Loredana Giannicola, coordinatrice dei dirigenti tecnici dell’USR Calabria, ha offerto una riflessione profonda, sottolineando come l’innovazione spesso nasca proprio dalle “periferie, dai territori più fragili”. In questi contesti, la scuola diventa un “punto di riferimento fondamentale e un autentico luogo di equità”, capace di ridurre i divari.
In questa prospettiva, la Giannicola ha invitato a guardare alla Calabria come a un vero e proprio “laboratorio nazionale”, dove le pratiche didattiche sviluppate in risposta a esigenze territoriali possono rappresentare un modello per l’intero sistema educativo italiano.
Dalla Teoria alla Pratica: I Workshop
Il pomeriggio è stato interamente dedicato a sessioni partecipate di workshop tematici, che hanno permesso alle scuole di confrontarsi su metodologie e soluzioni già sperimentate sul campo. Tra le aree di interesse:
Robotica e ICT
Contenuti digitali e intelligenza artificiale
Flessibilità del tempo scuola
Flipped Classroom
Debate e Service Learning
La giornata ha dunque confermato il consolidamento della rete calabrese di Avanguardie Educative, un percorso condiviso che unisce in modo efficace innovazione e inclusione. Il messaggio conclusivo è netto: la scuola è chiamata a guidare il cambiamento, e proprio nei “territori più periferici si sperimentano oggi alcune delle risposte più coraggiose e significative per il futuro dell’istruzione”.
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