[VIDEO] ​San Sostene si specchia nell’arte: inaugurato “Il Borgo Parlante” tra memoria e futuro


 Le pietre del centro storico prendono vita, i vicoli si colorano e la memoria collettiva diventa un’opera d’arte a cielo aperto. Giovedì 3 luglio 2026 è stata una data storica per la comunità di San Sostene Superiore, che ha ufficialmente inaugurato “Il Borgo Parlante”: un itinerario artistico ed emozionale nato con l’obiettivo di raccontare l’identità del paese attraverso il linguaggio della creatività e della partecipazione.

La cerimonia ha preso il via con la solenne benedizione del Vescovo, momento che ha preceduto il taglio del nastro. Subito dopo, i numerosi presenti sono stati guidati in una suggestiva passeggiata alla scoperta degli angoli più nascosti del centro storico, trasformati per l’occasione in una galleria d’arte diffusa.

Un viaggio tra vicoli, dialetto e leggende
​Il percorso si snoda tra passato e presente, offrendo ai visitatori un’esperienza visiva e culturale unica.

Tra le principali attrazioni che compongono l’itinerario troviamo:
​Le scale colorate: una metamorfosi cromatica che accende la pietra antica del borgo.
​I mosaici dei detti popolari: installazioni che riproducono i proverbi dialettali a tema, custodi della saggezza del luogo.
​Murales e installazioni: opere d’arte contemporanea che dialogano con l’architettura storica.
​Il Brigante Momo: una minuziosa riproduzione in ceramica dedicata a una delle figure più celebri della tradizione locale.

​“Un Borgo che parla di sé”: è questa la filosofia alla base dell’ambizioso progetto promosso dall’Amministrazione Comunale. L’idea guida non è solo quella di abbellire il paese, ma di valorizzarne l’identità profonda, la storia e la bellezza paesaggistica. Un progetto dinamico che, come sottolineato dal Comune, è destinato a crescere nel tempo arricchendosi anno dopo anno di nuove opere e ulteriori racconti visivi.

Il valore della comunità e dell’integrazione
​Il vero motore del progetto è stata la sinergia tra le diverse anime del territorio. Il Sindaco ha espresso un profondo e sentito ringraziamento a tutti i protagonisti di questa scommessa vinta, evidenziando come “Il Borgo Parlante” sia il frutto di un grande lavoro corale.

​L’iniziativa ha visto infatti la collaborazione entusiasta di:
​Artisti professionisti che hanno firmato le opere;
​Associazioni locali e operatori turistici impegnati nella valorizzazione;
​Cittadini e giovani del paese;
​Gli ospiti e gli operatori della struttura SAI (Sistema Accoglienza Integrazione), il cui contributo ha trasformato il progetto in un bellissimo esempio di inclusione sociale e cittadinanza attiva.

San Sostene Superiore lancia così un messaggio forte: l’arte può diventare lo strumento ideale non solo per contrastare lo spopolamento dei piccoli borghi, ma per trasformare la memoria storica in un volano di sviluppo turistico e coesione sociale.