Video-selfie alla riscoperta del capoluogo, nuovo singolo di Massi Lepera a Catanzaro


Non è la prima volta che Catanzaro e i suoi dintorni fanno da cornice all’arte, alla cultura e alla musica. I lati più nascosti e insoliti, ma anche quelli romantici, naturali, spontanei, suggestivi e più vissuti del capoluogo regionale sono stati messi ancora in rilievo dal giovane cantautore catanzarese Massi Lepera, che ha voluto girare il videoclip del nuovo singolo nella sua terra natia. “Il risveglio di maggio”, brano scritto e composto nel 2011 e già portato in numerosi concorsi in giro per l’Italia nella modalità unplugged, ha ritrovato dopo circa sei anni una nuova fisionomia grazie alla brillantezza e vivacità degli arrangiamenti di Exence Video Live di John Nistico, il quale ha curato anche il montaggio del video, facendo affiorare più nettamente un’impronta rock del brano e cambiandone quasi completamente l’aspetto. Non è insolito, del resto, il fatto che il sodalizio artistico tra il cantautore e il produttore abbia portato a dei buoni frutti. Tra i tanti risultati, l’evento “MusicArt” tenutosi nell’ottobre scorso presso il Museo del Rock di Catanzaro, che ha propiziato persino l’inserimento di un quadro, creato da Nistico e tratto dal brano “Giramondo” di Lepera, nel medesimo Museo, unico in Italia per il suo genere. Oltre ad aver messo alla luce ben sei singoli negli ultimi due anni, tutti completamente diversi gli uni dagli altri, dal genere all’impostazione, dalla lingua al messaggio del testo, sin dall’estate scorsa il cantautore ha deciso di girare alcuni dei suoi videoclip nella propria città, a partire da “Fugace ricordo”, poi “Giramondo” e infine “Il risveglio di maggio”.

Un attaccamento alle proprie radici, dunque, cercando di viverle e farle apprezzare in maniera sempre diversa e originale, cosa che è evidente anche dall’impostazione dei videoclip stessi. E proprio nell’ultimo è emersa un’ulteriore innovazione, grazie alla collaborazione di amici e conoscenti, tra cui il batterista Luca Lioi e il tastierista Marco Pizzi, i quali hanno curato insieme a Lepera la sceneggiatura e la regia del video, avvalendosi tra l’altro della gentile partecipazione dell’attrice Roberta Mazza, oltre alle valide comparse di Luigi Brigante e Serenella Mazza. Un video che, rispetto ai precedenti, si caratterizza per la sua originalità di fondo, immerso in toto nella contemporaneità per l’utilizzo del selfie, in cui emerge più distintamente la soggettività dei protagonisti, compartecipi all’azione e consapevoli di essere sotto l’obiettivo della camera. Non mancano, ovviamente, le riprese più classiche, che, avendo come base proprio il Museo del Rock, grazie alla gentile collaborazione di Antonio Ludovico e Piergiorgio Caruso, spaziano anche in qualche angolo caratteristico del capoluogo, dal Parco della Biodiversità Mediterranea, polmone verde della città, agli antichi e suggestivi vicoli del San Giovanni, fino ad alcuni pub o locali che solitamente sono frequentati dai giovani di oggi. Un pizzico di originalità, ma soprattutto molta spontaneità e naturalezza, conditi dalla spassionata collaborazione di talenti, hanno gettato insomma un altro piccolo tassello per la rinascita consapevole dell’arte catanzarese.


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