[VIDEO] ​Soverato festeggia la decima Bandiera Blu: una sinergia tra ambiente, turismo e nuove generazioni


Con l’inizio ufficiale della stagione estiva, la città di Soverato torna a vestirsi a festa per un traguardo di grande prestigio: l’innalzamento della Bandiera Blu 2026. Per la “Perla dello Ionio”, si tratta di una riconferma storica che si ripete consecutivamente da ben dieci anni.

​La cerimonia, svoltasi all’interno della affollata villa comunale, ha visto una massiccia partecipazione di bambini, trasformandosi in un momento di gioia ma anche di profonda riflessione sul futuro del territorio.

Il riconoscimento della FEE (Foundation for Environmental Education) premia non solo l’eccellente qualità delle acque di balneazione, ma anche l’efficienza di servizi chiave come la raccolta differenziata.

Un vero e proprio “sigillo di garanzia” che permette a Soverato di consolidare il proprio posizionamento all’interno dei più importanti circuiti turistici internazionali, come dimostrato dall’incontro avvenuto proprio in mattinata con una delegazione proveniente da Hong Kong.

​Educazione ambientale e sinergia istituzionale

​L’evento ha voluto lanciare un messaggio chiaro, mirato soprattutto a sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e del decoro urbano. All’iniziativa ha preso parte l’intera amministrazione comunale, a testimonianza di un impegno compatto sui temi della sostenibilità: oltre al sindaco, erano presenti il vicesindaco Lele Amoruso, l’assessore all’ambiente Francesco Matozzo, l’assessore al demanio Giusy Altamura e il consigliere Frangipane.

​Il ruolo dell’Oratorio Don Bosco e delle Figlie di Maria Ausiliatrice

​Un contributo fondamentale alla riuscita della manifestazione è arrivato dal mondo salesiano, da sempre colonna portante della formazione e della cultura della comunità soveratese. Quest’anno, le attività estive dei ragazzi si intrecciano indissolubilmente con i temi dell’ecologia.

​Don Davide e Suor Desiré hanno guidato i tantissimi giovani presenti in una giornata ricca di attività, tra cui una speciale caccia al tesoro. “Curare il creato significa prendersi cura delle persone che lo abitano”, ha spiegato Don Davide, ricordando come il rispetto dell’ambiente sia parte integrante del sistema educativo ereditato da Don Bosco e Madre Mazzarello.

​I temi scelti per i campi estivi di quest’anno richiamano proprio questi valori: se da un lato si punta a sviluppare i “muscoli del cuore” prendendo ispirazione dal mito di Ercole, dall’altro si riflette direttamente sulla salvaguardia della natura attraverso la storia del film d’animazione Jumpers, incentrata su un gruppo di castori pronti a difendere il proprio habitat dall’avanzata del cemento.

​Soverato si conferma così non solo una meta turistica d’eccellenza sul panorama della costa ionica, ma anche un laboratorio a cielo aperto dove istituzioni, realtà religiose e cittadini lavorano insieme per consegnare un futuro più pulito ai giovani.

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