[VIDEO] Soverato: I giovani del Liceo Salesiano inaugurano “Quid Vero”, la mostra che sfida l’Indifferenza


In un’epoca dominata dalla velocità dei social media e dal rischio di assuefazione alle tragedie globali, gli studenti dell’Istituto Salesiano di Soverato lanciano un segnale forte. È stata inaugurata oggi “Quid Vero” (Che cos’è vero?), un’esposizione che evolve dal progetto storico “Binario 21” per diventare un vero e proprio “Museo dell’indifferenza”.

​Un ponte tra Shoah e Attualità
​Nata per onorare la memoria della Shoah, la mostra ha ampliato i propri orizzonti sotto la guida dei ragazzi del quinto liceo. L’obiettivo non è solo ricordare il passato, ma interpretare il presente. Come spiegato dagli studenti durante l’inaugurazione, il percorso espositivo crea un filo conduttore tra gli orrori della storia e le “disgrazie” contemporanee, portando l’attenzione su conflitti attuali come quelli a Gaza, in Nepal o in Iran.

​”Non siamo il futuro, siamo il presente”
​Il cuore pulsante dell’iniziativa è il desiderio dei giovani di rivendicare il proprio ruolo nella società. “Noi giovani non siamo il futuro, siamo già il nostro presente”, afferma con determinazione uno degli studenti.

La mostra si pone come un interrogativo aperto ai visitatori: Quid Vero?. Un invito a riflettere su come interpretiamo i fatti e a riscoprire il valore di avere un’opinione propria in un mondo spesso anestetizzato dall’indifferenza.

​Un cambio di passo rispetto a “Binario 21”
​La scelta del nuovo nome non è casuale. I ragazzi hanno voluto distinguersi dall’originale Binario 21 di Milano per dare un’identità locale e generazionale al progetto. “Quid Vero” vuole essere un luogo di dibattito, dove il piglio giovanile trasforma le notizie dei telegiornali in occasioni di approfondimento critico, lontano dalla superficialità dello scrolling quotidiano.

​La sfida della Maturità 2026

​L’inaugurazione coincide con un momento cruciale per i ragazzi dell’ultimo anno: l’annuncio delle materie per la seconda prova dell’esame di Stato, che quest’anno vedrà il Latino protagonista per il liceo classico. Nonostante la pressione scolastica, l’entusiasmo resta alto. “Rispetto al passato, oggi abbiamo molte più possibilità di esprimerci e farci valere”, conclude uno dei maturandi, sottolineando la necessità per la loro generazione di “svegliarsi” e far sentire la propria voce agli adulti.

​La mostra “Quid Vero” resta un monito contro chi, davanti alle difficoltà altrui, sceglie di voltarsi dall’altra parte. Un esempio di come la scuola possa diventare un laboratorio attivo di cittadinanza e umanità.

​Servizio di S1TV