Violentò pazienti, carcere confermato per falso ginecologo soveratese

Dopo il no del Riesame, nessun passo indietro nemmeno da parte del gip del Tribunale di Catanzaro Luca Bonifacio nei confronti del medico cardiologo, sedicente ginecologo indagato per violenza sessuale aggravata, truffa e interferenze illecite nella vita privata, che avrebbe ingannato diverse donne, anche una minorenne, sulla sua specializzazione in Ginecologia, mai conseguita, inducendole, secondo le ipotesi di accusa, col pretesto di effettuare visite mediche, a subire atti sessuali.

Il giudice per le indagini preliminari ha confermato la misura cautelare in carcere disposta dalla collega Barbara Saccà che a febbraio scorso aveva vergato nei confronti del medico G. C., 51 anni, di Catanzaro ma residente a Soverato un contestuale decreto di sequestro preventivo di una copiosa documentazione, trovata sul cellulare, case esterno e hard disk.

Il gip ha bocciato l’istanza difensiva, basata su tre presupposti: l’arco temporale decorso dall’applicazione della misura, l’intervenuta sospensione dell’indagato dall’Ordine dei medici e sul suo stato psichico incompatibile con il sistema carcerario, motivando nel dettaglio la sua decisione. (Gabriella Passariello – Calabria7.it)