Una corsa contro il tempo per salvare una vita di appena 48 ore. Si è concluso nella serata di ieri un delicato trasporto sanitario d’urgenza che ha visto protagonista una neonata di soli 2 giorni.
La piccola, ricoverata presso l’ospedale Pugliese di Catanzaro, necessitava di cure specialistiche indifferibili presso l’ospedale Bambino Gesù o il Gemelli di Roma; per questo motivo si è reso necessario il trasferimento immediato verso la Capitale.
L’operazione è scattata su richiesta della Prefettura di Catanzaro, che ha attivato la Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea dell’Aeronautica Militare. Come previsto dalle procedure per le missioni in imminente pericolo di vita, il volo è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un velivolo G650 del 31° Stormo di Ciampino è decollato nel primo pomeriggio alla volta di Lamezia Terme.
In volo da Lamezia al Gemelli di Roma
Una volta imbarcata la piccola paziente insieme a un’equipe medica dedicata, l’aereo è ripartito verso il Lazio, atterrando a Ciampino poco dopo le ore 20:00.
Ad attendere la bimba sulla pista era presente un’ambulanza, che ha completato il tragitto verso il Policlinico Gemelli per il ricovero definitivo. Questo intervento rientra tra i compiti istituzionali dell’Aeronautica Militare, che garantisce soccorso alla popolazione 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno.
I reparti di volo, tra cui il 31° Stormo di Ciampino, il 14° Stormo di Pratica di Mare, la 46ª Brigata Aerea di Pisa e il 15° Stormo di Cervia, operano costantemente per assicurare trasporti urgenti di pazienti, organi o equipe mediche, anche in condizioni meteorologiche avverse.
Ogni anno sono centinaia le ore di volo effettuate per questo genere di interventi salvavita dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia.