Continuano a ritmo serrato i controlli straordinari del territorio condotti dalle forze dell’ordine nell’entroterra calabrese, finalizzati al contrasto della produzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
In località “Scialata”, nel comune di San Giovanni di Gerace, i Carabinieri hanno portato a termine un brillante blitz che ha consentito di smantellare un’imponente coltivazione illegale di cannabis sativa.
L’operazione è il frutto di un’azione congiunta e coordinata tra i militari delle Compagnie dei Carabinieri di Serra San Bruno e di Roccella Ionica.
Fondamentale per la riuscita dell’intervento è stato il supporto specialistico dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e dell’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia, il cui sorvolo e monitoraggio delle aree più isolate ha permesso di individuare il sito dall’alto.
La piantagione, abilmente occultata all’interno di una zona particolarmente impervia e difficile da raggiungere a piedi, contava ben 550 piante di cannabis sativa, alcune delle quali avevano già raggiunto un’altezza massima di circa due metri.
Dopo aver effettuato i necessari campionamenti da destinare alle analisi di laboratorio per determinare il principio attivo della sostanza, i Carabinieri hanno proceduto alla distruzione per incendio delle piante direttamente sul posto, come disposto dall’autorità giudiziaria.
Sono tuttora in corso approfonditi accertamenti ed indagini da parte degli inquirenti per risalire all’identità dei responsabili della coltivazione e individuare la rete di supporto legata alla gestione della piantagione.