Ci ha lasciato per sempre il nostro Preside.
Non era solo il Preside. Per noi della V B tra i primi diplomati nel lontano 1975 era il Liceo Scientifico di Soverato. Era nato con Lui insieme a noi, primi iscritti. Quando siamo entrati in quelle aule eravamo ragazzi con tanta voglia di futuro e Lui insieme a tutto il corpo docente ci hanno dato molto di più di formule e versioni.
Ci hanno trasmesso la consapevolezza che la scuola fosse una cosa seria, il valore dello studio, che ti forma come uomo e donna per affrontare le difficoltà della vita. Lo ricordiamo nei corridoi, sempre presente, severo quando era necessario, paterno sempre.
Credeva molto in quella scuola appena nata e ci ha fatto credere di essere parte di qualcosa di importante: i primi insieme a Lui quelli che avrebbero aperto la strada. Se quel Liceo è diventato quello che è lo deve anche a Lui.
Se noi siamo diventati quello che siamo lo dobbiamo anche a Lui. Quella scuola, fatta di lavagne di ardesia, di gessi, di cancellini, di aule malconcie, ma con professori e preside che ci conoscevano uno per uno, oggi resta solo nei nostri ricordi.
Ma sono ricordi vivi che non si sono mai spenti in questi cinquant’anni. Tutta la V B del 1975 vuole dirLe grazie, per quello che ci ha insegnato, per quello che ci ha trasmesso e che ci siamo portati sempre dentro.
Che la terra Le sia lieve Preside.
I suoi primi ragazzi e ragazze non la dimenticheranno mai.