Interrogazione in merito alla gestione degli aiuti relativi all’emergenza covid19 nel Comune di Chiaravalle

Interrogazione URGENTE a risposta scritta e orale in merito alla gestione degli aiuti relativi all’emergenza covid19 nel Comune di Chiaravalle Centrale a seguito del Decreto Cura Italia.

I sottoscritti Sig. Maida Giuseppe consigliere del Partito Democratico, Francesco Maltese consigliere di Cambiamo Chiaravalle e Pelaia Bruno consigliere di Forza Italia ,ai sensi del Testo Unico 2000 sull’ordinamento degli Enti Locali, Decreto Legislativo del 18 agosto 2000 n°267 e vigente regolamento sulle modalità di funzionamento del Consiglio Comunale premesso

• Che con il con Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, denominato “Cura Italia” sono state introdotte una serie di misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
• Che tra le misure previste vengono erogate quelle di sostegno economico per famiglie;
• Che con Ordinanza n.658 del 29.03.2020 della Protezione Civile, è stata assegnata al Comune di Chiaravalle Centrale la somma di €uro 51.632,04 a titolo di misure urgenti di solidarietà alimentare;
• Che la somma in questione è stata finalizzata attraverso l’utilizzo di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari o beni di prima necessità;
• Che il Comune di Chiaravalle Centrale con Avviso Pubblico Protocollo n. 4364, approvato con Determina n.54 del 3 Aprile 2020, e successivamente, avviso Pubblico Protocollo n. 4888, approvato con Determina n. 59 del 22 Aprile 2020 (Riapertura Termini) “Voucher Sociali – Emergenza Covid-19 , ha disposto il criterio di erogazione dei voucher sociali per acquisto di generi alimentari e prodotti di prima necessità per persone in difficoltà;

• Che gli scriventi hanno ricevuto diverse istanze di lamentela poiché alcuni cittadini sarebbero stati esclusi dal beneficio “Voucher Sociali” in questione;
• Che la questione risulta molto delicata e non può essere bollata come una mera ricerca di visibilità mediatico – politico da parte del Primo Cittadino;
• Che con il predetto Decreto prevede altresì all’articolo 109 “l’Utilizzo avanzi per spese correnti di urgenza a fronte dell’emergenza COVID-19” ed invece all’articolo 112 prevede la “Sospensione quota capitale mutui enti locali”;
• Che con i suddetti benefici economici i Comuni potranno disporre di liquidità aggiuntiva per sostenere le maggiori spese conseguenti agli effetti indotti dalla diffusione del COVID-19;

Tanto Premesso, Interrogano il Sindaco
1. Di fornire, ai consiglieri di Minoranza, rispettando la normativa sulla privacy, l’elenco di tutti i richiedenti e dei beneficiari che hanno usufruito del voucher al fine di poter effettuare la funzione di controllo e vigilanza, come per legge.
2. Con riferimento al beneficio economico previsto dagli articoli 109 e 112 del Decreto Cura Italia a sostegno dei Comuni, che permette all’Amministrazione di Chiaravalle Centrale la gestitone di cospicue somme di denaro per far fronte all’emergenza Covid-19, si chiede di conoscere con esattezza la somma a disposizione e di impiegarla a tutela di tutte le attività presenti sul territorio, in particolare alle attività commerciali maggiormente colpite dall’emergenza, quali Ristoranti, Bar, Pizzerie, Parrucchieri, Centri Estetici, Cura alla Persona, Piccoli Artigiani e attività di non prima necessità.