Acque reflue come risorsa: presentato a Soverato il libro di Luigi Lazzaro


Acque reflue urbane depurate per lo sviluppo dell’agricoltura e la prevenzione dell’inquinamento dell’aria e del mare della Calabria. Questo il titolo del volume dato alle stampe dal dottor Luigi Lazzaro, storico ufficiale sanitario di Soverato, presentato nei giorni scorsi nella sala Bruno Manti del Comune di Soverato.

La presentazione, organizzata dall’Università della terza età sotto la presidenza di Sina Montebello, ha richiamato un pubblico da grandi occasioni, sicuramente per i nomi dell’autore del libro, Luigi Lazzaro, ufficiale sanitario di Soverato per quasi mezzo secolo, e del relatore, Giulio De Loiro, professore di lettere classiche e autore di diversi testi storici di grande successo.

I due professionisti del resto sono tra loro legati da un rapporto profondo di amicizia, un’amicizia che poi è stata alla base della pubblicazione del dottor Lazzaro per i tipi di Rubbettino, la stessa casa editrice che ha pubblicato tante opere storiche di De Loiro.

Il libro di Lazzaro raccoglie con metodo scientifico i contenuti della sua lunga attività professionale di medico sanitario per quasi cinquant’anni a Soverato. E con questa pubblicazione di fine carriera realizza il sogno di una vita, la vita di un medico che ha guardato alla propria comunità con gli occhi dell’impegno civico e della speranza di progresso. Non a caso Lazzaro non vende il suo testo ma lo offre ai tanti amici che lo circondano di stima, apprezzamento e affetto.

Il tema dell’amicizia ha, di conseguenza, campeggiato nella relazione di De Loiro, suscitando nel pubblico grandi emozioni. Pubblico che nel dibattito seguito alla presentazione ha insistito all’unanimità sulla qualità della proposta contenuta nel volume.

Tutti gli intervenuti, da Daniele Vacca, sindaco di Soverato, al consigliere regionale Enzo Bruno, dalla Marisa Gigliotti, architetto e referente distrettuale Fidapa per il gruppo di lavoro “Crescita Sostenibile” ai professori Ulderico Nisticò e Aldo Romagnino, hanno espresso grande apprezzamento per il lavoro del dottor Lazzaro, sottolineando l’eccezionalità di un testo che, mettendo in fila numeri e dati pone all’attenzione della politica un problema sociale di grosso spessore per la salute e lo sviluppo della Calabria.

A questo punto la politica, a tutti i livelli, deve impegnarsi per programmare nuove strategie di pianificazione territoriale, capaci di eliminare il degrado dell’habitat delle coste e di garantire mare pulito, utilizzando le acque reflue urbane, depurate per l’agricoltura.

La proposta del dottor Lazzaro merita di essere letta con attenzione da tutti i cittadini calabresi ma soprattutto dai politici e dai dirigenti regionali, in modo da orientarne l’azione legislativa e amministrativa.