Articolo inutile sulla Festa patronale

 Oggi, 15 settembre, è la ricorrenza canonica di Maria dei Sette Dolori, o Addolorata; la quale è la Patrona di Soverato. La notizia, che mi ostino a ripetere ogni anno, non commuove minimamente la Marina, cioè l’80% della popolazione; a parte che, come previsto dalla legge, sono chiuse scuole e uffici. I negozi invece sono apertissimi.

 Storia. Nel 1881, la sede municipale venne trasferita, e da allora, ufficialmente, le due zone presero il nome di Soverato Marina e Soverato Superiore. La Parrocchia era una sola, però; fin quando, nel 1941, non venne istituita l’Immacolata. L’Addolorata, che era Patrona dell’Intero Comune, rimase Patrona, e lo è. 

 Ho provato più volte a proporre ad enti ecclesiastici e civili di tenere conto di questa considerazione. Invano! 

 La Festa non solo resta di Soverato Superiore, ma ho sempre di più l’impressione che il ridente borgo collinare si stia blindando, impedendo, in senso culturale e sociale, l’ingresso; e accrescendo una distinzione che sarebbe molto più utile superare. 

 Comunque, buona Festa patronale a tutti.

Ulderico Nisticò